Ripetute sospensioni del servizio e cittadini penalizzati
A Matera si riaccende la polemica sui bancomat postali: secondo la nota diffusa dal consigliere comunale Domenico Bennardi, gli sportelli Postamat dislocati in città vengono sistematicamente disattivati ogni fine settimana, con la sospensione del servizio che si verifica già dalle 12:30 del sabato. Il consigliere parla di una condotta che penalizza «
pesanti e inaccettabili disservizi» e denuncia il silenzio dell'amministrazione comunale sulla questione.
La ricorrenza del fenomeno — che, secondo Bennardi, si ripete «con rigida e calcolata sistematicità» — ha spinto il consigliere a inoltrare una formale segnalazione al Prefetto di Matera, dopo che una precedente interrogazione consiliare, depositata insieme ai consiglieri Vincenzo Santochirico e Marina Rizzi nel novembre 2025, non ha ricevuto alcuna risposta da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Nicoletti.
Chi è maggiormente colpito e quali sono gli effetti
Secondo la nota, i principali soggetti danneggiati sono:
- gli anziani che dispongono solo di conti postali e necessitano di contante;
- le attività commerciali e i lavoratori del turismo, in una città che vive anche di flussi turistici;
- i cittadini privati che si trovano improvvisamente senza accesso ai servizi essenziali nel fine settimana.
La spiegazione esposta sui cartelli apposti ai Postamat — un presunto ed improvviso esaurimento del contante — viene considerata da Bennardi «pretestuosa e priva di riscontro reale», posto che la sospensione ricorre con regolarità. Il consigliere ipotizza che la motivazione possa celare mancanze nei sistemi di sicurezza, ma chiede verifiche formali da parte delle autorità competenti.
Le mosse formali e il ruolo del Comune
Di fronte al protrarsi del problema e al mancato riscontro della giunta, Bennardi ha deciso di rivolgersi al Prefetto. Nella richiesta inviata all'Ufficio territoriale dello Stato si chiede di attivare controlli e interlocuzioni con Poste Italiane al fine di garantire la riattivazione del servizio h24 o almeno misure che riducano i disagi nei momenti di maggiore affluenza.
| Elemento | Impatto segnalato |
|---|---|
| Sospensione fine settimana | Accesso al contante limitato dopo le 12:30 del sabato |
| Gruppi vulnerabili | Anziani e clienti senza alternativa al conto postale |
| Effetto economico | Danno a commerci e attività turistiche |
Il Comune, secondo la nota, non ha fornito né risposte scritte né chiarimenti in aula rispetto all'interrogazione presentata nel 2025, elemento che ha motivato la scelta di portare la questione all'attenzione della Prefettura.
Cosa possono attendersi i residenti
Per i cittadini di Matera la vicenda apre due ordini di problemi pratici: la necessità immediata di servizi finanziari accessibili e la richiesta di trasparenza sulle cause del disservizio. Se il Prefetto dovesse avviare le verifiche richieste, è prevedibile che verranno sollecitate Poste Italiane e il Comune a concordare interventi tecnici o organizzativi per assicurare la disponibilità di contante nei periodi critici.
Rimane invece aperta la questione politica: il mancato riscontro dell'amministrazione locale a un atto ispettivo depositato in Consiglio rischia di alimentare sfiducia tra i cittadini, specie se il problema persisterà nei prossimi weekend.
Si attende ora una presa di posizione ufficiale del Comune e una risposta formale da parte della Prefettura alle istanze presentate dal consigliere Bennardi.