Controlli nei cantieri: operai esposti al sole nelle ore vietate
I Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno denunciato i legali rappresentanti di due imprese edili della provincia di Frosinone dopo verifiche svolte in altrettanti cantieri durante l’ondata di caldo. Gli accertamenti hanno rilevato operai impegnati in lavori all’aperto nelle fasce orarie in cui l’ordinanza della Regione Lazio vieta lo svolgimento delle attività per ridurre il rischio di colpi di calore.
In uno dei cantieri ispezionati erano in corso interventi per la realizzazione di un tratto di rete fognaria; nell’altro si stavano eseguendo lavori di sistemazione di un piazzale. In entrambi i casi il personale è risultato esposto alle elevate temperature e le attività proseguivano nonostante il divieto previsto nei giorni con livello di rischio termico elevato.
Quello che ha fatto scattare la denuncia
- I militari hanno verificato la presenza di operai nelle ore indicate dall’ordinanza regionale come non lavorabili;
- Le posizioni dei rappresentanti legali delle due aziende sono state inviate alla Procura della Repubblica di Frosinone con l’ipotesi di reato di inosservanza dei provvedimenti regionali;
- L’intervento rientra in una più ampia attività di vigilanza sui luoghi di lavoro esposti agli effetti del caldo estremo.
Il settore delle costruzioni è tra quelli più esposti al rischio termico perché molte mansioni si svolgono all’aperto e possono provocare conseguenze gravi per la salute degli operai, soprattutto durante le ore centrali della giornata.
Cosa stabilisce l’ordinanza regionale
L’ordinanza del Regione Lazio stabilisce la sospensione delle attività lavorative all’aperto quando gli indici di rischio per lo stress termico raggiungono livelli elevati. In particolare, la misura incide sulla fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.00, considerata la più pericolosa per l’esposizione al sole.
| Elemento | Riscontro nei controlli |
|---|---|
| Numero cantieri ispezionati | 2 |
| Tipologia lavori | Rete fognaria; sistemazione piazzale |
| Provvedimento | Denuncia alla Procura per inosservanza |
Per i cittadini e per chi opera nel settore edile sul territorio provinciale, il richiamo è alla massima attenzione e al rispetto delle ordinarie prescrizioni di sicurezza: l’obbligo di sospendere i lavori nelle fasce orarie indicate non è soltanto un adempimento burocratico, ma una misura pensata per tutelare la salute dei lavoratori.
I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nei prossimi giorni, nell’ambito delle attività mirate a verificare il rispetto delle norme sul lavoro e a prevenire gli effetti dannosi del caldo estremo sui cantieri all’aperto.