Allerta per la circolazione del virus in provincia
Il virus West Nile è stato segnalato per la prima volta nella stagione 2026 anche nella provincia di Frosinone, secondo l'ultimo bollettino dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani e della Regione Lazio, aggiornato al 12 agosto 2026. Nel complesso il Lazio conta 36 casi accertati, con un aumento di 17 casi rispetto alla settimana precedente.
Tra i casi registrati nella regione, 18 hanno manifestato la forma neuro-invasiva, la più grave, 16 hanno avuto sintomatologia febbrile e 2 sono stati identificati tramite controlli sui donatori di sangue. Alla segnalazione della Asl di Frosinone si aggiungono numeri più elevati in altre province: la situazione appare quindi di circolazione diffusa.
- Totale casi Lazio: 36
- Casi neuro-invasivi: 18
- Casi febbrili: 16
- Casi individuati tramite donatori: 2
La provincia maggiormente interessata resta Latina, che da sola registra 17 casi. Nelle Asl romane i casi si distribuiscono come riportato nel bollettino: Roma 1 (2), Roma 2 (5), Roma 3 (3), Roma 5 (2), Roma 6 (4). A questi si aggiungono 2 casi nel Viterbese e 1 nella Asl di Frosinone.
| Area | Casi |
|---|---|
| Latina | 17 |
| Roma 1 | 2 |
| Roma 2 | 5 |
| Roma 3 | 3 |
| Roma 5 | 2 |
| Roma 6 | 4 |
| Viterbo | 2 |
| Frosinone (Asl) | 1 |
La riattivazione della sorveglianza nazionale sul West Nile è entrata in vigore il 1° giugno 2026 e proseguirà fino al 30 novembre 2026. Il sistema di monitoraggio prevede anche misure specifiche per garantire la sicurezza delle donazioni di sangue, per ridurre il rischio di trasmissione attraverso le trasfusioni.
Per i residenti della provincia di Frosinone l'accertamento di un caso assume particolare rilevanza alla luce della circolazione già registrata nella stagione 2025, quando il territorio era stato incluso fra le aree con casi umani acquisiti localmente. Le autorità sanitarie locali e regionali mantengono attive campagne di sorveglianza e raccomandano misure precauzionali individuali, in particolare per le persone anziane o con patologie croniche, che sono più a rischio di sviluppare forme severe.
Le indicazioni generali per limitare il rischio di puntura di zanzara includono l'uso di repellenti, abiti che coprano braccia e gambe nelle ore di maggiore attività degli insetti e la riduzione di acqua stagnante nei pressi di abitazioni e giardini. Le strutture sanitarie provinciali sono impegnate nel monitoraggio e nella gestione dei casi; eventuali aggiornamenti saranno comunicati tramite i canali ufficiali della Regione e dell'Asl di Frosinone.