Partenza da Bolzano per un raid da 20mila chilometri
Due giovani bolzanini hanno lasciato il capoluogo lo scorso 10 luglio per affrontare il Mongol Rally a bordo di una Fiat Panda 1999 comprata per 150 euro. I protagonisti dell'impresa hanno rispettivamente 21 e 19 anni e hanno scelto di affrontare la sfida con un approccio pratico: «se qualcosa si rompe, lo ripariamo».
Il viaggio, che supera i 20.000 chilometri, attraversa l'Europa orientale e l'Asia centrale: tra le tappe citate figurano il Kazakistan, l'Uzbekistan, il Tagikistan lungo la celebre Pamir Highway, il Kirghizistan e infine la linea d'arrivo al confine con la Mongolia.
- Veicolo: Fiat Panda, anno 1999, acquistata per 150 euro
- Partenza: Bolzano, 10 luglio
- Percorso stimato: oltre 20.000 km
- Tappe principali: Kazakistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan, Mongolia
Il diario di viaggio raccolto finora descrive paesaggi estremi e condizioni climatiche impegnative. I due raccontano di temperature che hanno raggiunto i 49 gradi durante la traversata di aree desertiche, e di passaggi in alta quota dove si trovano laghi e vette fino a circa 4.000 metri.
«Ciò che ricorderemo di più è svegliarci ogni giorno in posti completamente diversi: dalle montagne del Caucaso al deserto kazako, fino ai laghi del Tagikistan»
Non sono mancate le difficoltà pratiche: la vecchia Panda ha mostrato i propri limiti, in particolare nella cosiddetta valle dei Sette Laghi in Tagikistan, dove il veicolo non riusciva più a salire. I due sono stati aiutati da un camion che li ha trainati con un verricello; la fune si è poi spezzata. In un altro episodio la polizia kazaka, trovandoli con le gomme a terra, non solo li ha accompagnati da un gommista ma ha anche pagato l'intervento di tasca propria.
Per la comunità di Bolzano la vicenda è un esempio concreto di spirito d'iniziativa giovanile, ma solleva anche questioni pratiche: la gestione della sicurezza su percorsi remoti, la manutenzione di vetture vetuste in luoghi con risorse limitate e la responsabilità degli organizzatori del rally. Per ora, tuttavia, i racconti dei due partecipanti mettono in primo piano l'aspetto umano del viaggio: incontri, ospitalità e amicizie nate lungo la strada nonostante le barriere linguistiche.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età partecipanti | 21 e 19 anni |
| Auto | Fiat Panda 1999, 150 euro |
| Partenza | Bolzano, 10 luglio |
| Percorso | Oltre 20.000 km |
| Temperature estreme | Fino a 49 °C |
Il percorso rimane lungo e insidioso, ma i due bolzanini proseguono verso il Kirghizistan e la meta finale, la frontiera mongola. Per la città è una storia di curiosità che unisce avventura e buona immagine: giovani che partono da Bolzano e affrontano il mondo con risorse limitate, raccontando una provincia attiva e aperta. Resta l'attenzione sulla sicurezza e sulle condizioni del veicolo, fattori che continueranno a condizionare il prosieguo dell'impresa.