Una modifica concordata tra Provincia e Governo
La Provincia autonoma di Bolzano ha annunciato la decisione di modificare la legge provinciale in materia di istruzione per eliminare le sanzioni amministrative previste per le famiglie ritenute non sufficientemente partecipi alla vita scolastica dei figli. Le multe, che andavano da 50 a 150 euro, saranno dunque cancellate dalla normativa locale in seguito a un'intesa con il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
La scelta arriva dopo l'introduzione delle sanzioni tramite un emendamento durante i lavori del Consiglio provinciale, misura che, secondo il vicepresidente della Provincia, non era parte del testo originario predisposto dalla Giunta.
Posizione della Provincia e ricadute sul rapporto scuola-famiglia
Secondo il vicepresidente provinciale, Marco Galateo, la modifica non indebolisce il principio del coinvolgimento dei genitori: il patto di corresponsabilità tra scuola, famiglie e studenti viene confermato e sarà «rafforzato» nell'approccio operativo e pedagogico. L'eliminazione delle sanzioni risponde, secondo la Provincia, all'esigenza di promuovere forme di coinvolgimento più efficaci e condivise, evitando l'uso di misure punitive economiche.
“Sono soddisfatto di questa soluzione condivisa con il ministro Valditara. Il patto di corresponsabilità tra scuola, famiglie e studenti resta e sarà rafforzato, perché il coinvolgimento dei genitori è un principio importante. Allo stesso tempo vengono eliminate le multe, che non avevo votato in aula poiché introdotte con un emendamento durante i lavori del Consiglio e non previste nel testo della Giunta”
La dichiarazione del vicepresidente è l'unica citazione ufficiale riportata dalla comunicazione provinciale. Non sono stati indicati nel comunicato tempi precisi per l'iter di modifica legislativa né dettagli tecnici sulle misure che sostituiranno le sanzioni.
Che cosa cambia concretamente per le famiglie e per le scuole
- Le famiglie non saranno più soggette alle sanzioni pecuniarie previste in precedenza (50–150 euro).
- Il principio del coinvolgimento dei genitori nelle attività scolastiche rimane centrale e sarà oggetto di approfondimento e rafforzamento.
- Rimangono da chiarire gli strumenti che la Provincia adotterà per incentivare la partecipazione, in assenza della componente sanzionatoria.
Per i dirigenti scolastici e gli operatori la novità implica un cambiamento nei meccanismi disciplinari e di incentivazione: la gestione dei casi di scarsa partecipazione delle famiglie dovrà passare attraverso strumenti diversi dalle multe, puntando probabilmente su dialogo, mediazione e percorsi di supporto, ma al momento la Provincia non ha fornito indicazioni operative condivise.
Dati di sintesi
| Voce | Stato |
|---|---|
| Sanzioni previste in precedenza | da 50 a 150 euro |
| Decisione | eliminazione delle multe |
| Intesa | accordo con il ministro Valditara |
La modifica normativa sarà ora oggetto dell'iter legislativo provinciale necessario per aggiornare il testo di legge. La notizia ha già suscitato attenzione tra le famiglie e il personale scolastico locale, che attendono chiarimenti sulle nuove modalità di coinvolgimento e sulle eventuali iniziative di sostegno previste dalla Provincia per favorire la partecipazione degli studenti e delle loro famiglie.
La decisione riapre il dibattito sul equilibrio tra misure educative e strumenti sanzionatori nella governance della scuola pubblica: a Bolzano, l'orientamento scelto privilegia il rafforzamento della corresponsabilità senza ricorrere a penalità economiche per i genitori.