Operazione della Polizia di Stato nel Crotonese
La Polizia di Stato di Crotone ha eseguito l'arresto di un cittadino di nazionalità irachena ricercato a livello internazionale. L'uomo è stato individuato all'interno del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo Sant'Anna di Isola di Capo Rizzuto dopo controlli e approfondimenti investigativi condotti dalla Squadra Mobile con il coordinamento del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
Dalle verifiche compiute dagli agenti è emerso che il soggetto era destinatario di un mandato di arresto internazionale emesso dalle autorità britanniche in data 5 gennaio 2026, disposto dal Tribunale Penale di Leeds per i reati di falso documentale ed evasione. L'uomo, secondo gli accertamenti, aveva presentato richiesta di protezione internazionale in Questura a Crotone utilizzando anche uno degli alias a lui attribuiti, risultando così assegnato alla struttura di accoglienza dove è stato localizzato.
Una volta individuato, il cittadino iracheno è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile; dopo le formalità di rito è stato condotto in carcere e messo a disposizione della Corte d'Appello di Catanzaro, autorità competente per l'istruttoria estradizionale. L'operazione rientra nelle attività di collaborazione internazionale tra forze di polizia e autorità giudiziarie per l'esecuzione di provvedimenti emessi all'estero.
Controlli sul territorio e numeri
Nel corso della stessa giornata le forze di polizia hanno intensificato i controlli sul territorio finalizzati alla prevenzione dei reati. Gli agenti hanno proceduto all'identificazione di numerosi soggetti nell'ambito dei servizi disposti per la sicurezza urbana.
- Struttura interessata: Centro Accoglienza Sant'Anna, Isola di Capo Rizzuto
- Autorità estera emittente il mandato: Tribunale Penale di Leeds (Regno Unito)
- Data provvedimento estero: 5 gennaio 2026
| Voce | Dati |
|---|---|
| Numero persone identificate (giornata) | 552 |
| Autorità giudiziaria competente per estradizione | Corte d'Appello di Catanzaro |
L'arresto è la diretta conseguenza dell'attività investigativa e della cooperazione tra uffici nazionali e internazionali: un esempio concreto di come vengano attuate le procedure per eseguire provvedimenti di polizie estere anche sul territorio provinciale. Per i cittadini locali la notizia richiama l'attenzione sull'intensificazione dei controlli nelle aree di accoglienza e sui percorsi di verifica delle richieste di protezione internazionale quando emergono segnalazioni o provvedimenti esterni.
Resta in carico alla magistratura l'istruttoria per la procedura estradizionale e ulteriori sviluppi saranno determinati dalle decisioni della Corte d'Appello di Catanzaro. Nel frattempo le attività di prevenzione e controllo del territorio continueranno con servizi mirati a contrastare reati e a garantire la sicurezza pubblica nella provincia di Crotone.