Ordinanza comunale dopo i controlli Arpacal
Il Comune di Crotone ha emanato un'ordinanza che vieta temporaneamente la balneazione su un tratto di spiaggia a sud della foce del fiume Neto. La misura, adottata nella giornata del 7 agosto 2026, segue gli esami effettuati dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria (Arpacal), che hanno evidenziato concentrazioni di Escherichia coli superiori ai limiti stabiliti dalla normativa vigente.
Il divieto interessa complessivamente 995 metri di costa e si riferisce a rilevazioni operate dalla stazione di campionamento posta a 500 metri a sud della foce. La sospensione della balneazione resterà in vigore fino all'esito favorevole delle analisi successive che certificheranno il ritorno dei parametri batteriologici entro i limiti di legge.
Segnaletica, controlli e soggetti coinvolti
Per informare i bagnanti e prevenire accessi rischiosi, il Comune ha disposto l'installazione della cartellonistica di divieto lungo il tratto interessato. La vigilanza e i controlli saranno svolti dalle forze dell'ordine locali e dalla Capitaneria di porto, che seguiranno la sorveglianza del litorale fino alla revoca dell'ordinanza.
- Tratto interessato: costa a sud della foce del fiume Neto
- Estensione: 995 metri
- Stazione di riferimento: campionamento a 500 metri a sud della foce
- Motivazione: valori di Escherichia coli sopra i limiti di legge
- Enti coinvolti: Comune di Crotone, Arpacal, forze dell'ordine, Capitaneria di porto
Impatto locale e prossimi passi
La limitazione riguarda residenti, turisti e attività balneari che operano nel tratto interessato, con possibili ripercussioni su ingresso e fruizione delle spiagge in questo periodo estivo. Le attività di monitoraggio proseguiranno con campionamenti successivi: la revoca del divieto sarà disposta non prima di risultati analitici che attestino il ritorno ai parametri consentiti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Lunghezza tratto | 995 m |
| Stazione di campionamento | 500 m a sud della foce |
| Parametro oltre i limiti | Escherichia coli |
| Enti che hanno disposto il divieto | Comune di Crotone su segnalazione di Arpacal |
Ai cittadini si raccomanda di rispettare le indicazioni di segnaletica e di non accedere al mare nel tratto vietato fino a comunicazioni ufficiali di revoca. Le autorità locali hanno assicurato che saranno tempestivamente resi noti gli esiti dei successivi controlli.