Verifiche nei locali turistici: il bilancio degli accertamenti
Proseguono senza sosta le attività ispettive del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Avellino, impegnato in una campagna straordinaria nel settore turistico-alberghiero della provincia. Nel corso delle verifiche, svolte nella prima decade di luglio, sono state controllate sette strutture ricettive e analizzate complessivamente 33 posizioni lavorative.
Dal controllo è emerso che 22 lavoratori risultavano irregolari: tra questi, 12 persone erano impiegate senza alcuna regolare assunzione. Tre attività hanno ricevuto il provvedimento di sospensione per l'impiego di un numero significativo di addetti in nero. Le ispezioni hanno inoltre rilevato criticità nelle misure di salute e sicurezza sul lavoro.
Violazioni riscontrate e conseguenze per gli imprenditori
Le principali carenze segnalate dagli ispettori riguardano la mancata sorveglianza sanitaria obbligatoria e l'assenza dell'idoneità alla mansione per diversi dipendenti. A seguito degli accertamenti, quattro imprenditori sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per violazioni del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008).
Le attività sono parte della campagna straordinaria disposta dal Comando Generale dell'Arma nel settore turistico-alberghiero.
Il quadro sanzionatorio complessivo ammonta a 82.839,04 euro, così ripartiti:
- 26.039,04 euro di ammende;
- 46.800 euro di sanzioni amministrative;
- 10.000 euro di sanzioni amministrative correlate alle sospensioni delle attività.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Strutture ispezionate | 7 |
| Posizioni verificate | 33 |
| Lavoratori irregolari | 22 |
| Irregolari senza assunzione | 12 |
| Imprenditori deferiti | 4 |
| Importo sanzioni (totale) | € 82.839,04 |
Impatto locale e prossimi passi
Le ispezioni del NIL mirano a tutelare la salute dei lavoratori e a contenere fenomeni come il lavoro nero e il caporalato, con particolare attenzione al contesto turistico, dove la stagionalità e la domanda elevata possono favorire pratiche irregolari. Per i lavoratori coinvolti la scoperta dell'irregolarità può comportare difficoltà immediate, mentre per le imprese le sospensioni e le multazioni rappresentano un forte impatto economico e operativo.
L'attività di monitoraggio e controllo del Nucleo proseguirà nelle prossime settimane: è prevedibile un'intensificazione dei controlli nei periodi di maggiore afflusso turistico, con l'obiettivo di promuovere il rispetto delle norme e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per le imprese del settore si conferma la necessità di verificare le proprie posizioni amministrative e sanitarie, aggiornare le procedure di sicurezza e assicurare la regolare assunzione del personale, condizioni che costituiscono anche un elemento di qualità per l'offerta turistica locale.