Confesercenti lancia l'allarme sulle regole nazionali per i venditori ambulanti
Un forte richiamo al Governo è arrivato da Confesercenti Como in merito alle nuove linee guida del Ministero del Made in Italy sul rinnovo delle concessioni per gli ambulanti. Secondo il direttore provinciale Angelo Basilico, le indicazioni ministeriali non rispondono adeguatamente alle esigenze delle associazioni di categoria e rischiano di penalizzare chi attualmente opera nei mercati della provincia.
Nel suo intervento Basilico sottolinea come «ben poco di quello che le Associazioni chiedevano è stato recepito», evidenziando in particolare due criticità: la gestione dei posteggi non assegnati e la tutela di chi già dispone di una concessione.
“Con un buon 15% di posteggi vuoti anche nei mercati della provincia di Como, il problema è attuare i bandi per chi non è ancora assegnatario di posteggio”
Il direttore di Confesercenti evidenzia il rischio di ripetere procedure che, a suo avviso, non risolverebbero le criticità attuali: mettere a gara posteggi in mercati dove buona parte delle piazzole è già libera non servirebbe a regolare una domanda che in molti casi non c’è. La valutazione dell’associazione è che il commercio su aree pubbliche stia perdendo centralità nelle politiche di tutela delle attività locali.
- Occupazione degli spazi: la presenza di posteggi vuoti (indicati da Confesercenti al 15%) costituisce un elemento di debolezza.
- Normativa nazionale vs esigenze locali: la categoria ritiene che le nuove linee guida non recepiscano le richieste avanzate dalle associazioni di categoria.
- Tutela degli operatori attuali: l'associazione chiede misure a sostegno di chi già garantisce servizi di prossimità.
Altro punto sollevato riguarda la proroga delle concessioni: secondo Basilico l'articolo 11 della legge 241/22 ha esteso al 31 dicembre 2032 termini che i Comuni avrebbero dovuto aggiornare entro il 29 giugno 2024. Questo elemento, nella lettura di Confesercenti, complica ulteriormente la gestione dei bandi e delle assegnazioni.
| Voce | Rilevanza per la provincia |
|---|---|
| Posteggi vuoti | 15% (segnalato da Confesercenti) |
| Proroga concessioni | Fino al 31/12/2032 (art. 11 legge 241/22) |
La presa di posizione di Confesercenti si conclude con un appello esplicito alla mobilitazione: l'associazione invita gli operatori a unirsi per difendere il futuro del commercio su aree pubbliche, definito «un nobile mestiere» e «presidio economico e sociale» per le comunità locali.
Per i sindaci, gli uffici commercio comunali e gli ambulanti della provincia si apre ora una fase di confronto: servirà chiarire come applicare le linee guida ministeriali sul territorio e quali misure adottare per evitare la perdita di servizi e opportunità lavorative. Confesercenti annuncia che proseguirà nella sua azione di pressione per ottenere una riforma che valorizzi il settore e offra certezze agli operatori.