Arresti eseguiti all'alba, inchiesta coordinata dalla Procura
Nella giornata del 6 luglio 2026 sono state eseguite le misure cautelari nei confronti di cinque operatori della Polizia locale di Milano. L'operazione, eseguita all'alba, arriva al termine di accertamenti condotti dalla Procura della Repubblica, con il pubblico ministero Giovanni Tarzia coinvolto nell'indagine.
Accuse contestate
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di arresto illegale, peculato e falso ideologico. Le contestazioni nascono da verifiche interne e da atti inviati alla Procura dopo il processo per direttissima relativo a un arresto compiuto il 16 luglio precedente in un parcheggio a Corsico (provincia di Milano).
Da quale episodio nasce l'indagine
È stato proprio il divergere tra la versione resa dall'arrestato al giudice e il contenuto del verbale redatto dagli agenti a far emergere criticità. Al processo per direttissima l'uomo avrebbe denunciato il mancato rinvenimento di una somma di denaro che, secondo la sua ricostruzione, gli sarebbe stata sottratta in occasione dell'arresto. In particolare, l'arrestato sostenne che gli sarebbe stato sequestrato un importo di 1.450 euro dopo aver ceduto della droga a una donna conosciuta come "Sara".
«Dopo aver ceduto della droga a una donna, conosciuta come 'Sara', gli avrebbero sequestrato 1.450 euro»
La discrepanza fra questa dichiarazione e quanto riportato nel verbale ha determinato l'invio degli atti alla Procura, che ha poi avviato le indagini culminate nei provvedimenti cautelari.
Chi sono gli arrestati
Gli interessati al provvedimento sono cinque operatori, di cui quattro inquadrati nell'Unità Investigazioni e Prevenzione del Nucleo Centrale di P.G. della quarta Sezione e uno in forza all'Unità territoriale 9. I nomi e gli anni di nascita comunicati nelle carte sono i seguenti:
| Nome | Anno di nascita | Ufficio |
|---|---|---|
| Mattia Riganese | 1997 | Unità Investigazioni e Prevenzione (Nucleo Centrale, IV Sezione) |
| Denni Dileo | 1999 | Unità Investigazioni e Prevenzione (Nucleo Centrale, IV Sezione) |
| Vincenzo Compagnone (sovrintendente) | 1971 | Unità Investigazioni e Prevenzione (Nucleo Centrale, IV Sezione) |
| Ilenja Sabato (commissaria) | 1982 | Unità Investigazioni e Prevenzione (Nucleo Centrale, IV Sezione) |
| Rosario Piscopo (agente scelto) | 1990 | Unità territoriale 9 |
Conseguenze e prossimi passi
Gli atti sono ora all'attenzione della magistratura che deciderà sulle ulteriori misure cautelari e sulle eventuali iscrizioni nel registro degli indagati. L'inchiesta, nata da elementi emersi in un processo penale, proseguirà con ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione i fatti e verificare il ruolo di ciascuno.
- Impatto locale: la vicenda interessa la fiducia nei confronti della Polizia locale milanese e potrebbe avere ripercussioni sull'organizzazione interna delle unità coinvolte.
- Per i cittadini: eventuali richieste di accesso agli atti o informazioni sui servizi saranno gestite dagli uffici competenti; è consigliabile rivolgersi alle sedi ufficiali per chiarimenti.
- Iter giudiziario: i provvedimenti cautelari non costituiscono condanna; gli approfondimenti della Procura determineranno eventuali azioni giudiziarie successive.
Seguiranno aggiornamenti non appena saranno rese note comunicazioni ufficiali dalla Procura o dalla Polizia locale su sviluppi e comunicazioni istituzionali.