Blitz a Ortona: conclusa la latitanza di un uomo legato alla provincia di Milano
I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano, con il supporto del personale dell'Arma di Teramo e Chieti, hanno tratto in arresto nella mattinata di ieri a Ortona (Chieti) Mario Antonio Mauceri, 57 anni, originario della provincia di Catania e residente a Garbagnate Milanese fino al 2015, quando si era reso irreperibile.
L'arresto pone fine a una latitanza durata diversi anni: l'uomo deve espiare una pena residua di 19 anni di reclusione per una serie di reati commessi tra il 1990 e il 2010, fra cui rapina aggravata, sequestro di persona, porto abusivo di armi e detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti. In precedenza, nel 2012, il tribunale di Milano lo aveva condannato a 11 anni per detenzione ai fini di spaccio in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
Le indagini condotte dalla Quarta Sezione del Nucleo Investigativo di Milano hanno ricostruito spostamenti dell'uomo prima in Germania e successivamente in Spagna. Durante la latitanza Mauceri avrebbe fatto uso di una falsa identità, realizzata con documenti contraffatti riconducibili a un cittadino italiano deceduto nel 2020.
- Cooperazione investigativa internazionale: contatti con la Polizia Nazionale spagnola (Grupo Localización Fugitivos).
- Attività operative svolte in sinergia tra le articolazioni dell'Arma nelle province coinvolte.
- Ricostruzione degli spostamenti all'estero e monitoraggio delle attività del ricercato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la collaborazione con le forze di polizia estere è stata determinante per localizzare e seguire i movimenti del latitante fino all'arresto in Abruzzo. Il procedimento esecutivo è stato emesso dalla Procura della Repubblica: Mauceri è stato rintracciato e fermato per l'esecuzione della pena residua a suo carico.
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1990-2010 | Fatti contestati (vari reati: rapina, sequestro, spaccio, porto abusivo di armi) |
| 2012 | Condanna a 11 anni (detenzione ai fini di spaccio in concorso; resistenza) |
| 2015 | Residenza nota a Garbagnate Milanese; inizio della irreperibilità |
| 2026 (luglio) | Arresto a Ortona; pena residua 19 anni |
Per i residenti della cintura nord-ovest di Milano, la vicenda richiama l'attenzione sul ruolo delle forze dell'ordine e delle procure nella gestione di casi complessi e di lunga durata che coinvolgono soggetti con spostamenti internazionali. L'operazione evidenzia anche l'importanza delle reti investigative tra organi italiani e partner esteri per il contrasto alla criminalità transnazionale.
Al momento dell'arresto si sono attivate le procedure previste per i detenuti destinatari di provvedimenti esecutivi: il fermo è stato compiuto in esecuzione del provvedimento penale emesso dalla Procura della Repubblica; ulteriori atti processuali e l'eventuale trasferimento sono di competenza delle autorità giudiziarie.
Resta ora da chiarire, nelle fasi successive del procedimento, la dinamica completa degli spostamenti e le eventuali complicità emerse durante gli accertamenti internazionali, attività sulle quali le autorità continueranno a indagare.