Richiesta di processo dopo le indagini sulla morte di Aurora Livoli
La Procura di Milano ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Emilio Gabriel Valdez Velazco, l'uomo indagato per la morte di Aurora Livoli, trovata senza vita il 29 dicembre nel cortile di un edificio di via Paruta, nella periferia milanese. L'avviso di conclusione delle indagini è stato notificato lo scorso 3 luglio al difensore dell'indagato.
Secondo quanto emerso dagli atti, il pubblico ministero contesta a Valdez Velazco il reato di omicidio aggravato, con l'aggravante della crudeltà, della minorata difesa della vittima e del fatto che il delitto sarebbe stato commesso per consumare una violenza sessuale. Alle accuse principali si aggiungono, sempre per fatti avvenuti nella stessa fase temporale, il reato di tentato omicidio e quello di tentata rapina nei confronti di una 19enne peruviana che sarebbe stata aggredita la sera del 28 dicembre alla fermata della metropolitana M2 di Cimiano.
- Data del ritrovamento: 29 dicembre (via Paruta, Milano)
- Aggressione correlata: 28 dicembre, fermata metro M2 Cimiano
- Provvedimento della Procura: richiesta di rinvio a giudizio
Gli atti indicano che Valdez Velazco era stato fermato il 30 gennaio in relazione alla tentata rapina; nei giorni successivi, secondo quanto riportato, l'uomo avrebbe ammesso l'omicidio e la violenza sessuale. Con la richiesta di processo, per l'imputato si profila l'eventualità di una pena molto severa: l'accusa principale prevede, nel suo massimo, la pena dell'ergastolo.
| Fatto | Data / Luogo | Accuse |
|---|---|---|
| Ritrovamento cadavere di Aurora Livoli | 29 dicembre — cortile di via Paruta, Milano | Omicidio aggravato (crudeltà, minorata difesa, per consumare violenza sessuale) |
| Aggressione a terza persona | 28 dicembre — fermata metro M2 Cimiano | Tentato omicidio, tentata rapina |
Il passo successivo è ora nelle mani del giudice per le udienze preliminari (Gup), che deciderà se accogliere la richiesta della Procura e calendarizzare l'udienza preliminare. La decisione del Gup determinerà l'apertura del dibattimento oppure l'archiviazione parziale o totale delle contestazioni, secondo le valutazioni probatorie che emergeranno in sede giudiziaria.
Per i residenti e le comunità della zona, il caso ha suscitato forte attenzione sia per la gravità dei fatti sia per le implicazioni in termini di sicurezza percepita nei quartieri cittadini. Le indagini, coordinate dalla Procura milanese, restano un riferimento per comprendere i passaggi procedurali successivi e per la tutela delle parti lese coinvolte.