Presidio ridotto e orari di visita ridimensionati
Il Bosco della Mesola, uno degli ambienti naturali più significativi della provincia di Ferrara, è interessato da una situazione di organico estremamente ridotta al Reparto Carabinieri per la Biodiversità che ne cura la gestione. Dalla risposta all’interrogazione del capogruppo Pd in Assemblea legislativa, Paolo Calvano, risulta che attualmente è in servizio un solo militare a seguito di una serie di pensionamenti non ancora sostituiti con nuove assegnazioni.
La carenza di personale ha determinato una rimodulazione degli orari di apertura al pubblico della Riserva, con effetti immediati sulla fruizione turistica e sui servizi di vigilanza ambientale.
“Rimane il fatto che avere un unico Carabiniere in servizio per un’area così vasta e importante come il Boscone della Mesola non è una situazione adeguata. È quindi fondamentale che si proceda con nuove assegnazioni di personale e che, una volta rafforzato l’organico, si possa ripristinare il consueto orario di apertura”.
Orari stagionali e condizioni di apertura
Per la stagione 2026 la Riserva sarà accessibile, da marzo a ottobre, solo in alcune giornate settimanali. In particolare:
- Giorni di apertura: martedì, venerdì, sabato, domenica e festivi;
- Orario ordinario: dalle 8 alle 16;
- Prolungamento fino alle 18: assicurato solo quando è possibile contare sulla presenza di ulteriori militari di supporto.
| Periodo | Giorni | Orario |
|---|---|---|
| Marzo - Ottobre 2026 | Mart, Ven, Sab, Dom, Festivi | 8:00 - 16:00 (fino alle 18 se supporto disponibile) |
Responsabilità istituzionali e prospettive
Il Raggruppamento Carabinieri per la Biodiversità ha comunicato che sono previste future assegnazioni di personale, ma al momento non sono note tempistiche precise. La Regione Emilia-Romagna, pur non avendo competenza diretta sull'assegnazione del personale ai Reparti dei Carabinieri, ha dichiarato la volontà di mantenere un confronto con gli enti interessati e di sostenere iniziative atte a garantire la piena funzionalità della Riserva.
La mancanza di un adeguato organico solleva questioni pratiche e operative: oltre alla riduzione delle opportunità di visita per cittadini e turisti, la presenza limitata di personale può complicare attività di tutela della biodiversità, monitoraggio e interventi tempestivi in caso di emergenze ambientali o comportamenti non conformi all'uso della riserva.
Impatto locale e indicazioni per i visitatori
Per chi intende visitare il Bosco della Mesola nei prossimi mesi è consigliabile:
- verificare preventivamente gli orari di apertura pubblicati dagli enti gestori o dai canali ufficiali della Riserva;
- pianificare le visite nei giorni e nelle fasce orarie confermate per evitare disagi;
- se possibile, contattare i punti informativi locali o le associazioni che collaborano con la Riserva per aggiornamenti su aperture straordinarie o attività guidate.
La questione resta all'attenzione degli organi politici e istituzionali locali: la ripresa degli standard di servizio dipenderà dalle future assegnazioni di carabinieri e dal coordinamento tra Ministero, Raggruppamento Biodiversità e Regione. Nel frattempo, la comunità locale e il tessuto turistico del Delta del Po subiscono limitazioni che potrebbero riverberarsi anche sull'attrattività dell'area nella stagione estiva.