Controlli estivi sulle strade di montagna: dati e aree interessate
Bolzano e le principali arterie che conducono ai passi alpini hanno visto nelle settimane di luglio un'intensa attività di monitoraggio rivolto soprattutto al traffico motociclistico e alle condotte di guida potenzialmente pericolose. L'operazione, coordinata dal Commissariato del Governo e condivisa con le Prefetture delle province coinvolte, ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Stradale e Polizie municipali locali.
Ambito e finalità
L'intervento è rientrato nel programma di attività ad elevata visibilità predisposto per la stagione estiva 2026, con l'obiettivo di garantire la regolarità della circolazione, la sicurezza dei conducenti e dei passeggeri e il contrasto alle violazioni del Codice della Strada, in particolare per la velocità non adeguata e il superamento dei limiti di velocità. Le operazioni si sono concentrate sulle strade che conducono ai passi più frequentati, dove in questo periodo il flusso veicolare aumenta sensibilmente.
«L’obiettivo comune è quello di garantire la regolarità del traffico veicolare, la sicurezza dei conducenti e dei passeggeri, nonché il contrasto ad ogni forma di comportamento pregiudizievole posto in essere in violazione delle norme del Codice della Strada»
Località monitorate e numeri
Le attività di controllo in Alto Adige nel mese di luglio hanno interessato un ampio insieme di località e passi, tra cui Gardena, Mendola, Pennes, Stelvio, Resia, Costalunga, Giovo, Sella ed Erbe. I risultati operativi registrati per la sola provincia comprendono l'identificazione di persone e il controllo di veicoli, con una prevalenza significativa di motocicli.
- 177 persone identificate
- 336 veicoli controllati, di cui 172 motocicli
- 266 infrazioni contestate
| Voce | Numero |
|---|---|
| Persone identificate | 177 |
| Veicoli controllati | 336 |
| Motocicli controllati | 172 |
| Infrazioni contestate | 266 |
Impatto per gli abitanti e i visitatori
Per i residenti e per chi si sposta verso i passi della provincia i controlli significano una maggiore presenza di pattuglie e possibili rallentamenti nelle fasi operative. Sul fronte della sicurezza, i dati confermano che gran parte delle violazioni riguarda eccesso di velocità o guida non adeguata alle condizioni, comportamenti che aumentano il rischio di incidenti in tratti spesso tortuosi e affollati durante l'estate.
Le forze dell'ordine hanno operato in coordinamento con le polizie municipali della Comunità Comprensoriale Val Venosta e dei Comuni di Caldaro, Cornedo all’Isarco e Corvara in Badia, estendendo il controllo alle valli e ai passi più frequentati. L'attività proseguirà per tutta la stagione con la finalità dichiarata di prevenire incidenti e ridurre comportamenti pericolosi.
Per chi programma spostamenti verso i passi: è consigliabile rispettare i limiti, moderare la velocità in prossimità di curve e tornanti e considerare possibili presidi delle forze dell'ordine nelle aree indicate.