Più interventi in poche ore, squadre operative dalla mattina
I Vigili del Fuoco di Belluno sono stati impegnati per tutta la giornata in diversi interventi tra la città e il vicino comune di Ponte nelle Alpi. Le chiamate arrivate alla sala operativa hanno riguardato soprattutto incidenti stradali e un soccorso a persona colta da malore in quota su un edificio.
Sequenza degli interventi e attività di messa in sicurezza
Il primo intervento è avvenuto la mattina presto lungo la SS51, in località La Secca (Ponte nelle Alpi), dove è rimasto coinvolto un veicolo e una motocicletta. Il centauro è stato ferito e assistito dal personale del Suem 118. I Vigili del Fuoco, partiti dalla sede centrale, hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi e l’area circostante; le operazioni si sono concluse intorno alle 8.30.
Poco dopo le 8.00, una squadra è intervenuta in via Cusighe, a Belluno, per un tamponamento tra un'autovettura e un motorino: quest’ultimo è rimasto bloccato sotto il veicolo. Anche in questo caso il conducente del motorino è stato preso in carico dal personale sanitario del Suem e i Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza i mezzi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi; l’intervento si è chiuso intorno alle 9.45.
Alle 11.03 la squadra è stata chiamata in via Primo Maggio, a Ponte nelle Alpi, dove una persona è stata trovata in difficoltà sulla copertura di un edificio. I Vigili del Fuoco hanno raggiunto la persona e l’hanno calata a terra con l’ausilio dell’autoscala, quindi l’hanno affidata alle cure del Suem 118. Le operazioni si sono concluse alle 12.08.
Nel primo pomeriggio, intorno alle 14.00, un ulteriore scontro è avvenuto in viale Giovanni Paolo I, a Belluno: due veicoli si sono scontrati e uno si è ribaltato. Due persone hanno riportato ferite e sono state soccorse dal personale sanitario. Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Polizia di Stato hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area e gestire la viabilità.
Impatto sulla circolazione e ruolo delle forze intervenute
Gli interventi hanno richiesto la presenza coordinata di più corpi: oltre ai Vigili del Fuoco e al Suem 118, sono intervenuti Carabinieri, Polizia Locale e Polizia di Stato per i rilievi e per il controllo del traffico. Le operazioni di messa in sicurezza dei mezzi e delle aree interessate hanno contribuito a limitare i rischi per gli altri utenti della strada, ma in alcuni casi sono state necessarie temporanee restrizioni alla viabilità.
- 7:20 - incidente SS51, La Secca (Ponte nelle Alpi): auto e moto; motociclista ferito.
- circa 8:00 - tamponamento in via Cusighe, Belluno: auto e motorino; conducente del motorino preso in carico.
- 11:03 - soccorso in via Primo Maggio, Ponte nelle Alpi: assistenza a persona sulla copertura di un edificio.
- 14:00 - incidente in viale Giovanni Paolo I, Belluno: due veicoli, uno ribaltato; due feriti lievi.
| Orario | Località | Evento | Esito |
|---|---|---|---|
| 7:20 | La Secca (SS51) | Auto e motocicletta | Motociclista ferito, area messa in sicurezza |
| circa 8:00 | Via Cusighe, Belluno | Tamponamento auto-motorino | Conducente del motorino soccorso, rilievi dei Carabinieri |
| 11:03 | Via Primo Maggio, Ponte nelle Alpi | Soccorso su copertura edificio | Persona recuperata e consegnata al Suem |
| 14:00 | Viale Giovanni Paolo I, Belluno | Scontro tra veicoli, ribaltamento | Due persone ferite, viabilità gestita da Polizia |
Raccomandazioni per la cittadinanza
Le autorità ricordano l’importanza di mantenere la prudenza alla guida, rispettare i limiti di velocità e tenere una distanza di sicurezza tra i veicoli. In caso di sinistro è fondamentale segnalare la presenza a distanza e muoversi con cautela fino all’arrivo dei soccorsi. Per gli utenti della zona di viale Giovanni Paolo I e via Cusighe è possibile che si siano registrati rallentamenti nelle ore indicate.
Sul piano operativo, la giornata evidenzia come le squadre dei Vigili del Fuoco di Belluno rimangano attive e pronte a intervenire sia su incidenti stradali sia su soccorsi a persone in luoghi difficili, coordinandosi con le strutture sanitarie e le forze dell’ordine per garantire sicurezza e assistenza.