Bari tra le aree italiane con maggiore crescita occupazionale
La prima edizione italiana della ricerca "Città in Crescita", curata da LinkedIn Notizie, colloca Bari al 2° posto tra le dieci aree urbane dove le assunzioni e la domanda di lavoro stanno aumentando più rapidamente, escludendo le grandi metropoli nazionali. Lo studio mette in luce una geografia economica caratterizzata dal dinamismo delle città medie, sostenuto da piccole e medie imprese, distretti manifatturieri e dalla presenza di università e centri di ricerca.
Secondo l'indagine, la crescita non è concentrata solo nei capoluoghi tradizionali: l'elenco delle dieci aree individuate comprende città con vocazioni produttive distinte, dove servizi alle imprese, consulenza e IT figurano tra i comparti trainanti. Per i cittadini baresi la graduatoria rappresenta un indicatore concreto delle opportunità locali, sia per chi cerca lavoro sia per chi valuta trasferimenti per motivi professionali.
“Con la prima edizione italiana di Città in Crescita abbiamo voluto rispondere a una domanda che riguarda tutti i professionisti: quali sono oggi i posti migliori dove far crescere la propria carriera al di fuori dei grandi hub metropolitani? [...] È una fotografia autentica del nostro Paese: di un'economia fatta soprattutto di piccole e medie imprese, di distretti manifatturieri e di PMI esportatrici che continuano ad assumere e a innovare lontano dai riflettori.”
Per la realtà locale la posizione in classifica può tradursi in effetti concreti:
- maggiore visibilità per le imprese che vogliono attrarre competenze;
- possibili ricadute positive sul mercato immobiliare e sui servizi, se a Bari arrivano professionisti da altre aree;
- rafforzamento del legame tra università, centri di ricerca e imprese nella creazione di percorsi formativi e opportunità occupazionali.
Lo studio segnala anche come in molte delle città selezionate la produzione di macchinari sia un pilastro occupazionale e come settori specifici — dall'automotive alla ricettività — delineino vocazioni territoriali diverse. Per Bari, la conferma del posizionamento nella classifica nazionale offre un elemento ulteriore da valorizzare nelle politiche locali di sviluppo e nelle strategie di attrazione del capitale umano.
Di seguito la graduatoria completa delle dieci aree indicate dalla ricerca LinkedIn Notizie:
| Posizione | Città |
|---|---|
| 1 | Trento |
| 2 | Bari |
| 3 | Brescia |
| 4 | Udine |
| 5 | Bergamo |
| 6 | Vicenza |
| 7 | Verona |
| 8 | Treviso |
| 9 | Bolzano |
| 10 | Modena |
Per i lavoratori baresi e per chi vive nella provincia, il risultato invita a un duplice approccio: da un lato sfruttare la maggiore domanda per cercare e negoziare opportunità migliori; dall'altro spingere perché istituzioni locali e sistema imprenditoriale traducano la visibilità in politiche attive del lavoro, formazione e collegamento con il sistema della ricerca. La fotografia scattata da LinkedIn fornisce dati utili, ma il passo successivo dipende dalle scelte e dalle azioni sul territorio.
La classifica, nella sua prima edizione nazionale, ripropone inoltre una tendenza già osservata: la crescita dell'occupazione non è un fenomeno esclusivo dei grandi hub, bensì riguarda città medie dove qualità della vita e opportunità professionali possono convivere. Per Bari, la sfida ora è trasformare questa posizione in vantaggi concreti e duraturi per il mercato del lavoro locale.