Intervento necessario dopo un'ispezione ministeriale
Sono partite le operazioni per lo svuotamento completo della diga di Rochemolles, situata nel territorio di Bardonecchia, a circa 2.000 metri di quota. L'intervento è stato reso necessario dalla prescrizione dell'Ufficio Territoriale Dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito dell'ispezione che ha evidenziato un problema impiantistico a uno degli scarichi di fondo della struttura.
Per intervenire sullo scarico danneggiato è infatti indispensabile lo svaso totale del bacino e del lago omonimo. Le operazioni, di notevole complessità tecnica, sono state già avviate dopo tentativi precedenti interrotti per ostruzioni dovute ai sedimenti di fondo e per condizioni meteo avverse.
Proteggere la fornitura idrica nel periodo di massimo consumo
Lavorare in estate comporta una sfida aggiuntiva: il rischio di riduzione della disponibilità d'acqua proprio nel momento di maggiore richiesta. Per evitare disagi alla popolazione, Enel, in collaborazione con le istituzioni locali, ha predisposto soluzioni temporanee per garantire il servizio idrico.
- Il flusso destinato al potabilizzatore non dipenderà esclusivamente dalla diga di Rochemolles, ma verrà deviato temporaneamente da un altro impianto Enel presente nel territorio comunale.
- Smat ha completato la posa di una nuova tubazione dedicata lunga circa 1,5 chilometri per rendere operativo il bypass e mettere in sicurezza la rete idrica.
- Comune e gestori hanno lavorato per ridurre al minimo i disagi alla popolazione durante le operazioni.
Tempi, criticità e sicurezza
Le operazioni di svuotamento e riparazione richiedono sequenze tecniche precise e monitoraggi continui. In passato alcuni tentativi sono stati interrotti per la presenza di sedimenti che ostruivano gli scarichi e per condizioni meteorologiche avverse: fattori che richiedono cautela e flessibilità nella pianificazione.
L'intervento è considerato straordinario per la sua portata e per le soluzioni temporanee adottate per mantenere il servizio potabile. Gli enti coinvolti hanno privilegiato un approccio coordinato per minimizzare l'impatto sui residenti e sugli usi turistici estivi del territorio.
Cosa possono aspettarsi i cittadini
I cittadini di Bardonecchia e delle valli limitrofe possono attendersi un presidio operativo sul fronte tecnico e comunicazioni locali sulle eventuali misure preventive o limitazioni temporanee. La realizzazione del bypass e della tubazione di collegamento è la misura chiave per assicurare la continuità idrica nel periodo di punta dei consumi.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Quota della diga | ~2.000 m |
| Lunghezza nuova tubazione | 1,5 km |
| Enti coinvolti | Enel, Smat, Comune di Bardonecchia, MIT (Ufficio Dighe) |
Resta ora fondamentale il monitoraggio della situazione tecnica e meteorologica nelle prossime settimane. Ogni variazione significativa verrà comunicata dalle autorità competenti, che hanno la responsabilità di garantire la sicurezza della diga e la continuità della fornitura idrica per la comunità.