Intervento avviato per il ponte sul Morbasco
Sono partite nelle ultime ore le operazioni propedeutiche alla cantierizzazione del restauro del ponte sul Morbasco, lungo viale Po a Cremona. Nei giorni scorsi è avvenuta la consegna dell'area e l'affidamento dei lavori all'impresa esecutrice; già effettuati i primi prelievi sui materiali secondo le prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona, Mantova e Lodi.
« I cremonesi attendono da tempo il ripristino del ponte sul Morbasco di viale Po e ora possiamo annunciare l’inizio dei lavori .»
Le attività preliminari previste per questa settimana includono lo sfalcio della vegetazione sul ponte e nelle aree laterali e il tracciamento dei sottoservizi, operazioni necessarie prima dell'effettivo avvio delle lavorazioni strutturali. L'intervento proseguirà con il rifacimento della pista ciclabile, scelta che mira a minimizzare i disagi alla circolazione pedonale e ciclabile, in vista della riapertura delle scuole.
- La durata complessiva stimata dell'intervento è di sette mesi, con termine previsto a febbraio 2027 salvo imprevisti.
- L'area di cantiere non comporterà l'interruzione totale della viabilità pedonale e ciclabile: sarà sempre mantenuta una corsia libera per il passaggio.
- Quando necessario, il transito delle biciclette sarà temporaneamente indirizzato sul marciapiede, dove le bici dovranno essere condotte a mano.
Per consentire l'allestimento del cantiere sono stati sottratti alla sosta quattro parcheggi sul lato del Parco Ugo Tognazzi, segnalati tramite appositi cartelli di divieto. Viale Po non sarà interessato dalle lavorazioni e la circolazione veicolare dovrebbe rimanere garantita, fatta salva la possibilità di interventi puntuali legati alle esigenze operative del cantiere.
Sequenza dei lavori e impostazione operativa
Secondo il cronoprogramma divulgato, i cantieri inizieranno dalla pista ciclabile per poi proseguire verso il lato pedonale: le lavorazioni sull'impalcato e, in ultima fase, il restauro della balaustra. Si tratta di un progetto che non si limita al solo rifacimento estetico della ringhiera, ma mira al ripristino degli elementi di sostegno del ponte, danneggiati e oggetto della diagnosi tecnica.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Inizio lavori | Fase propedeutica già avviata (consegna area, prelievi materiali) |
| Interventi iniziali | Sfalcio vegetazione, tracciamento sottoservizi |
| Fase successiva | Restauro impalcato e balaustra |
| Durata prevista | Circa 7 mesi (termine stimato: febbraio 2027) |
| Parcheggi sottratti | 4 posti sul lato del Parco Ugo Tognazzi |
Impatto sulla comunità e raccomandazioni
Per i residenti e per chi utilizza quotidianamente viale Po e la pista ciclabile, l'organizzazione del cantiere punta a contenere i disagi, ma è opportuno prestare attenzione alla segnaletica temporanea e ai percorsi alternativi: in particolare, le biciclette potrebbero dover essere condotte a mano su tratti di marciapiede quando il transito sarà deviato. Gli utenti sono invitati a rispettare i divieti di sosta nell'area interessata e a prestare attenzione alle eventuali chiusure temporanee.
La Soprintendenza ha seguito le attività di prelievo materiali per garantire il rispetto dei vincoli storico-artistici, mentre l'Amministrazione comunale ha predisposto le informazioni necessarie ai cittadini. Eventuali aggiornamenti sul cronoprogramma o su limitazioni alla viabilità saranno comunicati dagli uffici competenti durante l'avanzamento dei lavori.
Per chi si sposta in zona, si raccomanda di valutare qualche minuto in più per il percorso e di seguire la cartellonistica di cantiere: la scelta di iniziare dalle piste ciclabili è pensata proprio per limitare l'impatto su pedoni e studenti nelle prossime settimane.