Inchiesta sull'aggressione al parcheggio del Dodeca: la fase cautelare
Resta sotto stretta osservazione l'indagine sull'aggressione avvenuta nel parcheggio coperto del supermercato Dodeca in via Baccanico, ad Avellino. Nei giorni scorsi la Procura ha disposto misure restrittive nei confronti di due persone ritenute coinvolte nel ferimento dell'architetto Nello Malinconico. Per l'inizio della prossima settimana sono attesi gli interrogatori di garanzia davanti al gip, indicativamente già per martedì.
Secondo quanto emerso dal fascicolo, un uomo è stato tradotto in carcere mentre un secondo indagato è stato posto ai domiciliari con controllo elettronico tramite braccialetto. Una terza persona, una donna, figura nel procedimento come indagata per il medesimo reato ma non ha ricevuto misure cautelari ed è quindi al momento libera.
- Luogo dell'aggressione: parcheggio coperto del supermercato Dodeca, via Baccanico, Avellino
- Persone coinvolte: l'architetto Nello Malinconico (vittima); due uomini sottoposti a misure restrittive; una donna indagata ma non arrestata
- Fase processuale: interrogatori di garanzia previsti per martedì
Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Antonio Iannaccone e Fabio Tulimiero, mentre la donna è difesa dall'avvocato Michele Scibelli. Prima delle misure cautelari gli investigatori hanno notificato all'indagata e a uno dei due uomini avvisi per accertamenti irripetibili sui telefoni cellulari: verifiche che, secondo quanto riferito, hanno contribuito alla ricostruzione probatoria confluita nell'ordinanza del gip.
"Potrebbero fare scena muta davanti all'autorità giudiziaria."
Di fronte al giudice, gli arrestati potrebbero avvalersi della facoltà di non rispondere, opzione già considerata dai loro difensori. Al momento la Procura non ha fornito dettagli sull'eventuale movente che avrebbe portato all'aggressione; l'inchiesta resta dunque aperta e le indagini in corso mirano a chiarire dinamica e responsabilità.
| Persona | Situazione processuale | Difensore |
|---|---|---|
| Nello Malinconico | Vittima dell'aggressione | - |
| Un uomo (iniziali A. N.) | In carcere | Avv. Antonio Iannaccone |
| Un uomo (iniziali A. Q.) | Arresti domiciliari con braccialetto elettronico | Avv. Fabio Tulimiero |
| Una donna | Indagata, libera | Avv. Michele Scibelli |
Per i cittadini di Avellino la vicenda solleva interrogativi sulla sicurezza negli spazi della città frequentati quotidianamente, come i parcheggi dei servizi commerciali. L'attenzione degli inquirenti si concentra ora sui materiali probatori raccolti (compresi i dati estratti dai cellulari) e sulle testimonianze che potrebbero emergere durante gli interrogatori di garanzia, in programma all'inizio della prossima settimana.
La Procura, al momento, mantiene il riserbo sulle ipotesi di reato e sull'esatta dinamica dell'aggressione; ogni ulteriore sviluppo sarà comunicato al termine delle audizioni e delle attività investigative ancora in corso.