Intervento del Commissariato di Lauro e provvedimenti del Gip
La Polizia di Stato di Avellino ha tratto in arresto un uomo di 80 anni accusato di una violenza sessuale nei confronti di una donna di 40 anni. L'intervento è scattato grazie a una segnalazione telefonica che ha allertato il Commissariato di P.S. di Lauro (AV), dove la vicenda si è verificata.
Secondo quanto riferito dalla Questura, i poliziotti hanno soccorso la donna che aveva subito dei palpeggiamenti da parte del vicino. L'anziano, armato di un bastone, avrebbe minacciato e bloccato la vittima. Un vicino di casa, intervenuto per prestare aiuto, è stato colpito dal bastone alla testa e ha riportato delle lesioni.
Precedenti e misure cautelari
La nota della Polizia sottolinea che l'uomo era già stato responsabile in passato di analoghe condotte nei confronti della stessa donna. A seguito dell'arresto, il Pubblico Ministero ha richiesto la convalida e l'applicazione di misure cautelari: il G.I.P. del Tribunale di Avellino ha convalidato l'arresto e ha disposto due provvedimenti restrittivi.
- Divieto di dimora nel comune in cui risiede la vittima;
- Divieto di avvicinamento alla persona offesa a una distanza non inferiore a 1 chilometro.
Nei confronti dell'ottantenne sarà inoltre proposta l'adozione di una misura di prevenzione personale. La nota precisa che la colpevolezza sarà accertata solo al termine del giudizio definitivo.
Impatto per la comunità locale
La vicenda, avvenuta in un contesto di prossimità abitativa, richiama l'attenzione sulla sicurezza nelle relazioni di vicinato e sulla necessità di tempestive segnalazioni alle forze dell'ordine. L'intervento immediato ha consentito il soccorso alla donna e la prevenzione di ulteriori aggressioni, mentre il provvedimento del Gip mira a tutelare la vittima e la sua incolumità nell'immediato.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Età dell'arrestato | 80 anni |
| Età della vittima | 40 anni |
| Luogo di intervento | Lauro (AV) |
| Misura cautelare | Divieto di dimora e divieto di avvicinamento (≥ 1 km) |
Le autorità locali e le forze di polizia continueranno le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino. Per la cittadinanza resta centrale il ruolo delle segnalazioni tempestive e della collaborazione con le forze dell'ordine per la tutela delle persone più vulnerabili.