Controlli elettronici fermi in diverse località del Novarese
Una raffica di disattivazioni a catena degli apparecchi per il rilevamento della velocità sta rimodellando la mappa dei controlli stradali in Piemonte e anche nel territorio della provincia di Novara. Le verifiche di conformità hanno mostrato che numerosi dispositivi sono privi della corretta omologazione: a livello regionale il conto è di 131 autovelox spenti. Sul piano locale, più Comuni del Novarese si trovano con almeno un impianto fuori servizio.
Tra i centri interessati figurano singole postazioni spente nel capoluogo e in frazioni o Comuni della Bassa e del Medio Novarese: Casalino, Oleggio, Novara e San Pietro Mosezzo hanno ciascuno almeno un impianto disattivato. Spostandosi verso nord, le interruzioni aumentano: a Suno risultano spente due postazioni, mentre Gattico-Veruno registra il maggior numero nella provincia con tre dispositivi inattivi.
- Comuni con impianti spenti: Casalino (1), Oleggio (1), Novara (1), San Pietro Mosezzo (1), Suno (2), Gattico-Veruno (3)
- Motivo: mancanza di omologazione corretta dei dispositivi
- Impatto: riduzione della deterrenza contro l’eccesso di velocità e possibili ripercussioni sui bilanci comunali
Per gli automobilisti la sospensione di alcuni autovelox può apparire come una minore probabilità di sanzioni, ma il rispetto dei limiti resta obbligatorio e fondamentale per la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Gli enti locali, privati di uno strumento consolidato di controllo, devono ora valutare le scelte possibili: avviare le procedure per l’omologazione degli apparecchi esistenti, sostituirli con modelli già conformi o ripensare le strategie di gestione della sicurezza stradale.
Decisioni attese dalle amministrazioni
La situazione pone alcune questioni pratiche e amministrative alle Giunte e ai settori tecnici comunali:
- verificare i tempi e i costi necessari per ottenere la conformità degli autovelox attuali;
- decidere se procedere con acquisti rapidi di nuovi dispositivi omologati;
- valutare misure alternative di prevenzione (maggiore presenza della Polizia locale, limitazioni temporanee, campagne di informazione).
Sul piano economico, per molte amministrazioni gli incassi delle sanzioni associative agli strumenti elettronici rappresentano una voce non trascurabile dei bilanci comunali. La necessità di adeguare o sostituire gli impianti potrebbe quindi avere ricadute sui conti pubblici locali, oltre che sulle politiche di sicurezza stradale.
Cosa devono sapere i cittadini
I conducenti devono mantenere comportamenti prudenziali: la disattivazione degli autovelox non autorizza aumenti di velocità. In caso di ripristino degli apparecchi o di installazione di nuovi dispositivi, le autorità saranno tenute a comunicare tempi e modalità. Gli utenti interessati possono rivolgersi agli uffici tecnici o di Polizia locale dei rispettivi Comuni per aggiornamenti su postazioni, segnaletica e tempistiche di riattivazione.
| Comune | Impianti spenti |
|---|---|
| Casalino | 1 |
| Oleggio | 1 |
| Novara | 1 |
| San Pietro Mosezzo | 1 |
| Suno | 2 |
| Gattico-Veruno | 3 |
La gestione dell’emergenza tecnica e amministrativa sarà determinante per la ripresa dei controlli automatizzati. Nel frattempo, il richiamo alla prudenza resta la misura più efficace per ridurre incidenti e danni sulle strade del Novarese.