Il procedimento relativo all’incendio che nel mese di agosto 2020 distrusse porzioni dell’impianto di trattamento rifiuti di contrada Belvedere si è concluso con una sentenza di assoluzione piena. Il giudice monocratico Lucia Fontana ha prosciolto dall'accusa di incendio colposo il geometra Andrea Fodale, capo dell’impianto, e il dipendente Bartolo Massimo Lucchese.
Fine di un lungo procedimento e reazioni
Il verdetto chiude una vicenda durata circa sei anni, iniziata con l'incendio del 29 agosto 2020 che aveva interessato due capannoni della struttura, richiedendo l'intervento dei vigili del fuoco provenienti da diverse località della provincia e la presenza dei carabinieri. I danni valutati all'epoca sfiorarono la soglia di oltre un milione di euro, con gravi ripercussioni sulla gestione dei rifiuti locali.
“Mercoledì – scrive l’avvocato Debora Ciaramitaro – si è concluso il processo per l’incendio con una assoluzione piena per il mio assistito e l’altro coimputato.”
Secondo la ricostruzione difensiva, le tesi portate in aula hanno convinto anche la Procura a richiedere l'assoluzione, riconoscendo l'“ineccepibilità delle condotte” del capo impianto.
Contesto e impatto locale
L'evento del 2020 rappresentò uno dei momenti più critici per la gestione dei rifiuti in provincia, con ricadute sia ambientali sia organizzative per il servizio pubblico. Sul posto intervennero, oltre ai vigili del fuoco, anche esponenti regionali; l'allora assessore regionale all’Energia si era espresso pubblicamente sull'intenzione di fare chiarezza sull'accaduto.
- Data incidente: 29 agosto 2020
- Imputati assolti: Andrea Fodale e Bartolo Massimo Lucchese
- Giudice: Lucia Fontana
- Esito: assoluzione con formula piena (perché il fatto non sussiste)
La decisione ha ora effetti concreti sui profili professionali e legali degli assolti, ponendo fine a un periodo di incertezza giudiziaria. Per la collettività resta però la memoria dell'evento e la necessità di assicurare che gli impianti operino con adeguati standard di sicurezza per prevenire simili emergenze.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Contrada Belvedere (Trapani/Paceco) |
| Evento | Incendio a capannoni del TMB |
| Conseguenze | Danni economici rilevanti e interventi di soccorso |
Resta ora da valutare ogni eventuale riflesso amministrativo o gestionale per l’impianto e per la raccolta dei rifiuti in provincia, oltre agli eventuali risvolti civili conseguenti ai danni accertati. La sentenza segna comunque il punto finale del procedimento penale per le persone coinvolte.
Redazione We News, corrispondenza dalla provincia di Trapani.