Maxi furto danneggia cantiere PNRR nel centro di Trapani
Un furto di notevole entità ha colpito il cantiere per la riqualificazione della scuola Leonardo Da Vinci, nel rione San Pietro di Trapani. I fatti sono stati scoperti nella mattinata successiva all'assenza degli operai per la pausa di Ferragosto: gli ignoti hanno asportato attrezzature e materiali per un valore stimato in oltre 30.000 euro.
Il cantiere è parte di un appalto comunale finanziato con fondi del PNRR e riguarda lavori di rigenerazione urbana per l'edificio scolastico. Tra le opere previste figurano il rafforzamento antisismico, la sostituzione degli infissi, interventi per il risparmio energetico e l'ammodernamento degli impianti, cofinanziati con un importo complessivo di 3.651.000 euro.
Nonostante il furto, i lavori non si sono fermati: l'impresa appaltatrice, con sede a Catania, ha provveduto ad acquistare il materiale necessario e il cantiere ha ripreso le attività, con le squadre impegnate nelle operazioni di intonacatura già programmate.
- Luogo: scuola Leonardo Da Vinci, rione San Pietro, Trapani
- Valore del bottino: oltre 30.000 euro
- Finanziamento opere: 3.651.000 euro (fondi PNRR)
- Forze intervenute: Squadra Mobile e Polizia Scientifica
Le indagini sono state immediatamente avviate dalla Squadra Mobile di Trapani, coadiuvata dalla Polizia Scientifica. Gli investigatori hanno raccolto le prime testimonianze e acquisito le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza installati nella zona nel tentativo di ricostruire le dinamiche del furto. Secondo quanto accertato, gli autori si sono serviti probabilmente di un camioncino o di un furgone per asportare i materiali: non sono però riusciti a portare via la macchina per l'intonacatura né il gruppo elettrogeno, che sono stati comunque trovati spostati rispetto alla collocazione originaria.
L'impresa catanese che esegue i lavori ha scelto di non interrompere il cronoprogramma e, nella giornata successiva alla scoperta del furto, ha acquistato nuovo materiale per non rallentare le opere. Resta però aperta la questione della sicurezza dei cantieri in città e del rischio che simili episodi possano incidere sui tempi e sui costi di interventi finanziati con fondi pubblici.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Bottino sottratto | oltre 30.000 € |
| Finanziamento PNRR per la scuola | 3.651.000 € |
Per i residenti del rione San Pietro e per le famiglie degli alunni, l'episodio solleva preoccupazioni pratiche: il timore di ritardi nei lavori, la sicurezza delle aree cantiere e la necessità di vigilanza efficace in aree centrali della città. Le autorità investigative continueranno ad analizzare le immagini e a cercare elementi utili all'identificazione dei responsabili.
Il caso sarà monitorato anche dall'Amministrazione comunale, che dovrà verificare eventuali ricadute sull'appalto e sulle tempistiche previste per la conclusione delle opere finanziate dal PNRR.