Asl corre ai ripari per garantire i servizi di continuità assistenziale
L’Azienda sanitaria locale di Lecce ha avviato una procedura urgente per fronteggiare la carenza di medici nelle strutture di continuità assistenziale presenti sul territorio provinciale. Con la pubblicazione dell’avviso, l’Asl intende assegnare incarichi provvisori ad attività oraria per assicurare la regolare erogazione dell’assistenza sanitaria di base.
Il provvedimento riguarda complessivamente 62 sedi attive nella provincia. L’esigenza nasce dalla difficoltà nel reperire un numero sufficiente di professionisti per coprire i turni, situazione che rischia di compromettere la continuità del servizio, soprattutto nelle aree più periferiche.
Ordine di priorità e ambiti interessati
Nell’assegnazione degli incarichi l’Asl ha stabilito un criterio di priorità: verranno prese in considerazione in primo luogo le sedi collocate nelle Case della Comunità Hub, quindi quelle inserite nelle strutture Spoke. Successivamente si procederà con i comuni che non dispongono di una Casa della Comunità ma che hanno una popolazione assistita superiore a 10mila residenti, e infine con le restanti sedi rimaste scoperte.
- Sedi nel nord della provincia: Monteroni di Lecce, San Donato, Surbo, Carmiano, Novoli, Squinzano, Veglie, Salice Salentino;
- Altre località interessate: Martano, Calimera, Aradeo, Cutrofiano, Neviano, Gallipoli, Melissano, Taviano, Tuglie, Maglie, Otranto;
- Comuni con carenze anche nel basso Salento: Andrano, Botrugno, Castro, Poggiardo, Nociglia, Santa Cesarea Terme, Uggiano la Chiesa, Ruffano;
- Distretto di Gagliano del Capo: Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Presicce-Acquarica, Salve.
| Comune / area | Indicazione presente nell'avviso |
|---|---|
| Provincia (complessivo) | 62 sedi con fabbisogno variabile |
| Salve | 3 carenze per un totale di 72 ore settimanali |
| Altre sedi | Fabbisogno generalmente tra 24 e 48 ore |
Scadenze e modalità per i medici
I medici interessati dovranno comunicare la propria disponibilità entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul sito aziendale, avvenuta il 9 luglio. Si tratta di incarichi provvisori e ad attività oraria: modalità pensate per tamponare le emergenze in attesa di soluzioni strutturali più organiche.
Questa misura si inserisce inoltre nel percorso di attivazione della rete delle Case della Comunità, avviato dall’Asl Lecce a partire dal primo luglio nei diversi Distretti sociosanitari. L’obiettivo a lungo termine è riorganizzare l’assistenza territoriale, ma nel breve periodo è necessario garantire la copertura immediata dei turni.
Impatto per i cittadini e punti aperti
Per gli abitanti della provincia la mancata copertura di turni di continuità assistenziale può tradursi in ritardi nell’accesso a visite e prestazioni di primo intervento sul territorio e in maggior ricorso ai pronto soccorso ospedalieri. L’avviso dell’Asl vuole evitare proprio queste conseguenze, limitando disagi e garantendo la presenza di professionisti nei servizi serali e notturni.
Rimane aperta la questione della sostenibilità a medio termine: oltre alla chiamata a tempo, saranno decisive le politiche di reclutamento e i piani per potenziare le Case della Comunità e la rete territoriale, così da ridurre la dipendenza da soluzioni temporanee.
Per informazioni e per consultare il testo integrale dell’avviso è possibile riferirsi al sito ufficiale dell’Asl Lecce, dove sono indicate le modalità di presentazione delle disponibilità.