Organico rinforzato per la provincia di Reggio Calabria
Dal prossimo mese di agosto entreranno in servizio in Calabria 139 nuovi poliziotti, nell'ambito di un piano nazionale che prevede l'assunzione di oltre 3.000 operatori nelle prossime settimane. Per la provincia di Reggio Calabria la dotazione prevista dalla ripartizione regionale assegna alla questura cittadina 34 unità, un aumento che punta a potenziare la presenza della Polizia di Stato sul territorio.
Le assegnazioni sono state rese note dalla sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro, che ha sottolineato come l'incremento sia parte di un investimento più ampio del Governo sulla sicurezza. L'intervento, stando ai dati diffusi, privilegia la cosiddetta sicurezza di prossimità: oltre il 60% delle nuove assegnazioni in Calabria è infatti destinato ai commissariati, con l'obiettivo di intensificare attività preventive e di controllo nelle comunità locali.
"Più personale significa più pattuglie, più controllo del territorio e una maggiore capacità di prevenzione"
Per la Calabria, la distribuzione completa delle nuove forze è la seguente:
| Questura | Unità assegnate | Nota sui commissariati |
|---|---|---|
| Reggio Calabria | 34 | Incremento organico alla questura |
| Catanzaro | 13 | |
| Cosenza | 48 | Di cui 41 assegnati ai commissariati provinciali |
| Crotone | 7 | Di cui 20 ai commissariati (nota di ripartizione regionale) |
| Vibo Valentia | 37 | 25 unità destinate ai commissariati |
Cosa cambia per i cittadini della provincia
- Maggiore presenza sul territorio tramite pattugliamenti più frequenti.
- Rafforzamento dell'attività preventiva dei commissariati, specialmente nelle aree sensibili.
- Potenziale aumento della capacità di risposta alle segnalazioni e dei servizi di controllo in ambito urbano e provinciale.
La misura si inserisce in un quadro nazionale di rafforzamento degli organici: secondo le comunicazioni ufficiali, negli ultimi anni sono state assunte oltre 45.000 persone nelle forze dell'ordine, con ulteriori 27.000 ingressi previsti entro la fine della legislatura. Per la provincia di Reggio Calabria, l'assegnazione di 34 operatori rappresenta un incremento concreto ma le esigenze operative locali e la capacità di distribuire efficacemente il nuovo personale tra città e aree cosiddette periferiche rimangono punti chiave per valutare l'impatto reale della misura.
Le prefetture e le questure interessate stanno organizzando le procedure per l'inserimento e la distribuzione degli agenti: nei prossimi giorni saranno definiti i dettagli operativi riguardanti le sedi di prima destinazione e i turni nelle diverse articolazioni territoriali. Per i cittadini, la novità si tradurrà in controlli più capillari e in un presidio dello Stato più visibile nelle strade e nei punti sensibili della provincia.
Resta ora da seguire l'attuazione pratica di quanto annunciato e verificare come le nuove unità saranno impiegate sul territorio reggino, soprattutto in relazione ai commissariati di polizia che servono i centri minori e le aree rurali.