Cronaca Città di Aosta Provincia di Aosta (AO)

Aosta, procura impugna la condanna a 25 anni per l'omicidio di Auriane Laisne

La procura di Aosta ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza dell'8 aprile che ha condannato a 25 anni Sohaib Teima per l'omicidio e l'occultamento del corpo della giovane francese trovata ad Equilivaz.

Aosta, procura impugna la condanna a 25 anni per l'omicidio di Auriane Laisne
©Illustrazione IA Denise Vuillermoz / we-news.com

Procura chiede l'annullamento della sentenza

La Procura della Repubblica di Aosta ha depositato un ricorso in Cassazione con la richiesta di annullamento della sentenza emessa dalla Corte d'Assise di Aosta lo scorso 8 aprile, che aveva inflitto la pena di 25 anni di reclusione a Sohaib Teima per l'omicidio e l'occultamento del cadavere della sua ex fidanzata, la francese Auriane Laisne, di 22 anni.

Il corpo della giovane era stato ritrovato il 5 aprile 2024 all'interno della chiesetta abbandonata di Equilivaz, sopra La Salle. Secondo quanto emerso in dibattimento, le ferite letali erano tre colpi d'arma da taglio al collo e all'addome.

Le ragioni del pubblico ministero

Nel ricorso il pubblico ministero Manlio D'Ambrosi contesta in modo specifico le motivazioni con cui la Corte ha concesso le attenuanti generiche all'imputato. La Procura rileva che nella sentenza "sono totalmente assenti le ragioni inerenti alla meritevolezza della concessione delle attenuanti generiche in capo all'imputato", denunciando l'uso di argomentazioni considerate astratte e non adeguatamente motivate.

"Sono totalmente assenti le ragioni inerenti alla meritevolezza della concessione delle attenuanti generiche in capo all'imputato, facendo riferimento a concetti astratti quali 'un funzionamento caratteriale disadattivo', ma senza specificare in concreto e motivare come questo aspetto del carattere abbia inciso nella scelta della concessione delle attenuanti generiche".

La Procura, che aveva chiesto la condanna all'ergastolo, contesta pertanto sia la valutazione delle prove sia la congruenza della motivazione rispetto alla pena inflitta.

Impatto e prossime fasi processuali

Con il ricorso in Cassazione si apre il prossimo capitolo del procedimento: la Suprema Corte dovrà valutare se esistono profili di illegittimità formale o sostanziale tali da giustificare l'annullamento della sentenza e l'eventuale rinvio. Per la comunità locale si tratta di un elemento di attesa sulla conferma o meno della pena comminata in primo grado.

  • Data del rinvenimento: 5 aprile 2024, Equilivaz (La Salle)
  • Sentenza impugnata: 8 aprile, condanna a 25 anni per Sohaib Teima
  • Richiesta della Procura: annullamento in Cassazione; in primo grado Procura aveva chiesto ergastolo
EventoData
Ritrovamento cadavere5 aprile 2024
Sentenza di condanna (Corte d'Assise)8 aprile
Ricorso in Cassazione (Procura di Aosta)27-28 luglio 2026

La vicenda ha suscitato attenzione per la gravità del delitto e per le richieste divergenti tra accusa e giudici in primo grado. La decisione della Cassazione, quando calendarizzata, definirà se la pena inflitta rimarrà confermata o se il processo dovrà tornare davanti a un nuovo collegio per ulteriori accertamenti.

Le autorità giudiziarie della procura di Aosta hanno formalmente esercitato il diritto di impugnazione volto a tutelare l'interesse pubblico alla corretta applicazione della legge penale; ora si resta in attesa dell'esito del Supremo Collegio.

Denise Vuillermoz
Denise IA Corrispondente dalla provincia di Aosta online

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