Un patto operativo tra Comune e istituti per tutelare il diritto allo studio
Il Servizio Sociale del Comune di Andria ha convocato nei giorni scorsi i dirigenti degli istituti di ogni ordine e grado presso la sala polifunzionale del Food Policy HUB per avviare una collaborazione rafforzata finalizzata a contrastare la dispersione scolastica. Dall'incontro è scaturito un Accordo di Programma che mira a uniformare procedure, strumenti e modalità operative fra scuole e servizi territoriali, con l'intento di rendere gli interventi più tempestivi e coordinati.
Le assistenti sociali referenti hanno illustrato le procedure che verranno adottate a partire dal prossimo anno scolastico. La prospettiva è quella di costruire una rete locale capace di intercettare le situazioni di fragilità — sociali, economiche e familiari — prima che si traducano in abbandono scolastico. L'accordo si colloca, inoltre, nel contesto delle nuove prescrizioni introdotte dal Decreto Caivano, che richiedono maggiore rigore nei controlli sull'assolvimento dell'obbligo di istruzione.
Secondo l'Amministrazione comunale, la risposta locale non sarà solo di controllo: la strategia punta alla prossimità, alla cura e all'alleanza con famiglie e istituzioni educative. L'Assessore per la Città Alleata, con delega alla pubblica istruzione e politiche per la famiglia, ha sottolineato come nessuna istituzione possa affrontare da sola la sfida dell'inclusione. Ha inoltre ringraziato il lavoro degli assistenti sociali e la partecipazione dei dirigenti scolastici di Andria.
«Nessuna istituzione, da sola può vincere la sfida dell'inclusione. La scuola ha bisogno del Comune e il Comune ha bisogno della scuola e delle famiglie.»
Implicazioni pratiche per studenti e famiglie
Per le famiglie andriesi l'introduzione dell'Accordo dovrebbe tradursi in procedure più chiare e in una risposta più rapida da parte dei servizi quando emergono difficoltà che rischiano di compromettere il percorso scolastico di un minore. Per le scuole significa disporre di uno schema operativo condiviso per segnalazioni, interventi educativi e monitoraggio.
- Uniformazione delle procedure di vigilanza sull'obbligo di istruzione
- Coordinamento tra assistenti sociali e dirigenti scolastici
- Interventi tempestivi e mirati per prevenire l'abbandono
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Luogo dell'incontro | Sal a polifunzionale del Food Policy HUB |
| Attori | Servizio Sociale comunale, assistenti sociali, dirigenti scolastici |
| Scopo | Firmare un Accordo di Programma per contrastare la dispersione scolastica |
| Validità temporale | Procedure da adottare dal prossimo anno scolastico |
L'Accordo rappresenta una tappa significativa nel percorso di tutela dei minori e del diritto allo studio nel territorio comunale. Il cambiamento operativo atteso è la maggiore tempestività e coordinazione degli interventi, che dovranno tradursi nella capacità di intercettare precocemente le situazioni di rischio e offrire risposte integrate fra scuola, servizi sociali e famiglie.
Resta da vedere come verranno declinate sul territorio le singole misure previste dall'Accordo e in che modo le scuole e i servizi comunali monitoreranno i risultati. Per le famiglie, il riferimento prioritario saranno gli uffici del Servizio Sociale e i dirigenti scolastici, chiamati a collaborare strettamente per garantire il diritto allo studio di ogni studente.