Dati regionali e ricadute locali
I risultati del monitoraggio costiero condotto da Goletta Verde di Legambiente, presentati in conferenza stampa, segnano una situazione preoccupante per il mare siciliano: su 23 punti esaminati, ben 16 sono risultati oltre i limiti di legge, mentre 7 sono risultati conformi. I campionamenti sono stati effettuati tra la fine di giugno e l'inizio di luglio in sei province: Messina, Trapani, Palermo, Catania, Caltanissetta e Agrigento.
Per la provincia di Trapani sono stati esaminati quattro punti, tutti prelevati in mare. Di questi, un punto è risultato entro i parametri di legge, mentre tre presentano criticità che richiedono attenzione da parte delle autorità locali e degli utenti del litorale.
Punti campionati nel Trapanese
- Spiaggia vicino ex tonnara a San Cusumano (Erice): risultato entro i limiti.
- Lungomare Dante Alighieri, fronte pennello e isola ecologica (Trapani): risultato oltre i limiti.
- Mare presso lo scarico del depuratore a Marinella di Selinunte (Castelvetrano): risultato oltre i limiti.
- Mare presso la foce del fiume Delia (Mazara del Vallo): risultato oltre i limiti.
Il report segnala, inoltre, che sono pochi i cartelli di balneazione e le indicazioni informative sulla qualità delle acque nei punti monitorati, elemento che riduce la possibilità per i bagnanti di conoscere tempestivamente eventuali rischi.
Confronti e contesto
Il monitoraggio comprende anche altre province: ad esempio, in provincia di Agrigento i tre punti campionati (tutti foci) sono risultati fortemente inquinati, mentre nella provincia di Caltanissetta i due punti a mare presi in esame sono risultati entro i limiti. Anche in provincia di Catania i tre punti campionati sono risultati fortemente inquinati.
| Area | Punti campionati | Risultati oltre i limiti |
|---|---|---|
| Sicilia (totale) | 23 | 16 |
| Trapani | 4 | 3 |
Implicazioni per la provincia di Trapani
I punti oltre i limiti indicano concentrazioni microbiologiche che possono dipendere da scarichi non controllati o da impianti di depurazione carenti. Le conseguenze immediate riguardano la sicurezza della balneazione, il turismo costiero e l'immagine delle località marine interessate, oltre ai possibili rischi sanitari per i fruitori delle spiagge.
Per i cittadini e i turisti il richiamo è a seguire le eventuali ordinanze comunali e a prestare attenzione alla segnaletica quando presente. Per le amministrazioni locali e gli enti competenti il dossier di Goletta Verde costituisce un invito a verifiche puntuali, ad intervenire sugli impianti di depurazione e a migliorare l'informazione ai bagnanti.
Azioni e raccomandazioni
- Verificare lo stato degli impianti di depurazione nei comuni interessati.
- Potenziare la segnaletica informativa nelle spiagge e alle foci dei corsi d'acqua.
- Effettuare controlli più frequenti e pubblicare i risultati per la tutela della salute pubblica.
Il dossier di Goletta Verde offre una fotografia puntuale di una porzione del litorale siciliano in un periodo decisivo per la stagione balneare. Monitoraggi ripetuti e interventi mirati saranno necessari per ridurre i punti critici e tutelare l'ambiente marino e le comunità costiere della provincia di Trapani.