Parte il 27 settembre la prima edizione di Raccontare il tempo, una rassegna culturale itinerante dedicata alla storia contemporanea e alla memoria collettiva che interesserà cinque Comuni della provincia: Terre Roveresche (Orciano), San Costanzo, Fermignano, Colli al Metauro (Saltara) e Cantiano. L'iniziativa è promossa dall'associazione Macchie e Inchiostri in collaborazione con l'Istituto di storia contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino (Iscop), con il patrocinio della Provincia e dei Comuni ospitanti.
Formato e temi
La rassegna propone una serie di cinque incontri, tutti alle 17:30, a ingresso gratuito. L'obiettivo è stimolare la riflessione sulla storia recente del Paese attraverso dialoghi tra storici, saggisti e divulgatori di profilo nazionale su temi centrali del Novecento: terrorismo e strategia della tensione, il rapporto tra politica e televisione, i cambiamenti istituzionali e sociali, l'eredità degli anni Ottanta e il ruolo delle donne nel miracolo economico.
"L'obiettivo è avvicinare il pubblico a questi temi attraverso una prospettiva accessibile e plurale"
La dichiarazione è stata fornita dai promotori dell'evento: il presidente di Macchie e Inchiostri, Paolo Frigerio, e il vicedirettore scientifico dell'Iscop, Marco Labbate.
Calendario e focus degli incontri
- 27 settembre – Orciano (Terre Roveresche): terrorismo e strategia della tensione negli anni Settanta;
- 3 ottobre – San Costanzo: politica e televisione negli anni Ottanta;
- 10 ottobre – Fermignano: gli ottant'anni della Repubblica;
- 17 ottobre – Saltara (Colli al Metauro): l'eredità degli anni Ottanta;
- 24 ottobre – Cantiano: il miracolo economico e il ruolo delle donne.
Ogni appuntamento offrirà un confronto pubblico su episodi e processi che hanno segnato la vita politica, economica e sociale dell'Italia nel secondo Novecento, con l'intento di rendere accessibili temi complessi anche a un pubblico non specialistico.
Impatto locale e opportunità
Per i Comuni coinvolti la rassegna rappresenta un'opportunità di promozione culturale sul territorio e di coinvolgimento delle comunità locali in attività di approfondimento. Gli incontri, gratuiti e dislocati in diversi centri, favoriscono la partecipazione di residenti che altrimenti non si sposterebbero verso i centri maggiori per eventi simili.
La collaborazione tra associazioni culturali e istituti di ricerca come l'Iscop sottolinea inoltre l'importanza di percorsi di lunga durata per la conservazione della memoria e per la formazione civica. In vista degli appuntamenti, gli interessati possono consultare i canali informativi dei Comuni ospitanti per dettagli logistici su sedi e modalità di partecipazione.
La rassegna si inserisce in un quadro più ampio di iniziative culturali della provincia rivolte alla promozione della storia locale e nazionale: percorsi come questo contribuiscono a mantenere vivo il dibattito pubblico e a mettere in relazione le generazioni attuali con le trasformazioni del passato recente.