Più personale per ridurre i tempi delle pratiche idriche
Azienda idrica in campo per far fronte all’accumulo di richieste di nuove forniture: AICA ha inserito due professionisti nell’organico operativo dedicato agli allacci idrici e alla contrattualizzazione degli utenti. La misura è stata presa dopo una manifestazione d’interesse e la formazione di una graduatoria tra i candidati.
I primi incarichi sono stati affidati oggi a due tecnici: ingegner Debora Piazza e architetto Roberto Gallo Afflitto. Le loro competenze saranno impiegate per la verifica delle domande di nuovo allaccio, la gestione delle procedure amministrative correlate e il supporto tecnico nelle fasi di stipula dei contratti di utenza.
"L’impegno di AICA ... è garantire un servizio sempre più efficiente e tempestivo ai cittadini."
La misura risponde a situazioni concrete presenti nel territorio agrigentino: numerose richieste provengono da zone non ancora raggiunte dall’acquedotto e tuttora rifornite mediante autobotti. Per queste aree l’iter degli allacci rappresenta un passaggio determinante per ottenere un servizio idrico stabile e regolare.
- Obiettivo: snellire i processi burocratici e accorciare i tempi di risposta alle richieste.
- Ambito d’intervento: pratiche di nuovo allacciamento e contrattualizzazione utenze.
- Personale operativo: due incarichi professionali già attivi.
Il direttore generale e la presidente del consiglio di amministrazione di AICA hanno sottolineato che l’apporto dei due professionisti è considerato determinante per rendere più efficiente il servizio offerto ai cittadini. L’intervento è stato comunicato anche tramite scatto fotografico che ritrae i dirigenti dell’azienda insieme al personale e ai nuovi collaboratori.
| Professionista | Qualifica | Compiti principali |
|---|---|---|
| Debora Piazza | Ingegnere | Istruttoria richieste di allaccio, valutazioni tecniche |
| Roberto Gallo Afflitto | Architetto | Gestione pratiche amministrative, supporto contrattualizzazioni |
Per gli utenti della provincia la novità si traduce nella prospettiva di procedure meno onerose in termini di attesa: chi attende un nuovo allaccio o la regolarizzazione del contratto potrà vedere accelerata l’istruttoria della propria pratica. Restano però fondamentali i passaggi tecnici sul campo, in particolare nelle aree senza rete fissa, dove permane la necessità del servizio tramite autobotte fino alla realizzazione degli allacci definitivi.
Chi deve presentare domanda o richiedere informazioni può rivolgersi agli sportelli dell’AICA o consultare i canali ufficiali dell’azienda per conoscere i documenti richiesti e lo stato di avanzamento delle pratiche. L’inserimento di figure tecniche specializzate rappresenta un passo operativo per migliorare la gestione delle richieste e ridurre i disagi legati all’approvvigionamento idrico nel territorio provinciale.
Rimane da monitorare l’impatto reale dell’intervento sulla durata media delle pratiche e sull’efficacia del servizio nelle zone più critiche: l’assegnazione dei primi incarichi è il primo test, ma i cittadini attenderanno riscontri concreti nei prossimi mesi.