Trieste accoglie i tecnici per tre giorni di confronto su innovazione e competenze
Si è aperto a Trieste il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri, in programma dal 22 al 25 settembre. L'assise vede la partecipazione di delegazioni da diverse province italiane tra cui quella dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT), presente con una folta rappresentanza.
Nel centro dei lavori figurano le trasformazioni tecnologiche, normative e sociali che stanno rimodellando la professione: dalla Società 5.0 all'intelligenza artificiale, dalle nuove competenze tecniche alla riforma delle professioni regolamentate, con attenzione anche al riconoscimento dei nuovi ambiti dell'ingegneria.
«Il Congresso rappresenta un momento importante per confrontarsi sulle trasformazioni che stanno interessando la nostra professione»
La delegazione dell'Ordine BAT è guidata dal presidente Giuseppe Pistillo e comprende il vicepresidente Michele Pizzicoli e i consiglieri Domenico Sgaramella, Michele Dicuonzo, Raffaella Ardito, Vita Panarelli e Silvia Belsito. L'organizzazione partecipa ai tavoli nazionali con l'obiettivo di analizzare le ricadute pratiche delle innovazioni sui processi professionali e sulla responsabilità dei tecnici.
Particolare rilevanza ha il tema del ricambio generazionale: l'Ordine BAT ha infatti designato Marco De Luca quale delegato under 35 con diritto di voto in sede congressuale. Il suo incarico include il coordinamento della Commissione Giovani dell'Ordine e la partecipazione al Network Giovani Ingegneri, la rete nazionale che mette in relazione le realtà giovanili degli Ordini territoriali.
L'inclusione di una voce under 35 nelle decisioni congressuali è stata descritta come un segnale della volontà di coinvolgere le nuove generazioni nella vita dell'Ordine e di offrire loro spazi concreti di partecipazione e crescita professionale. Alla luce delle trasformazioni in corso, dalla diffusione di algoritmi e sistemi intelligenti alle esigenze di aggiornamento normativo, la presenza attiva dei giovani rischia di essere determinante per orientare le politiche professionali future.
Impatto locale e aspetti pratici per gli iscritti
Per gli ingegneri della provincia di Trieste e delle aree limitrofe il Congresso rappresenta un'opportunità per seguire i dibattiti che determineranno aggiornamenti formativi e possibili novità normative. I temi affrontati potrebbero tradursi, nei mesi seguenti, in nuove linee guida per la formazione continua, in modifiche degli ambiti di responsabilità professionale o in interventi normativi che riguardano l'esercizio delle professioni tecniche.
- Argomenti principali: Società 5.0, intelligenza artificiale, nuove competenze tecniche, riforma delle professioni.
- Rappresentanza BAT: presidente, vicepresidente, sette consiglieri e delegato under 35.
- Durata: 22-25 settembre, sessioni nazionali e tavoli tematici.
La partecipazione diretta di ordini provinciali e di giovani professionisti ai lavori congressuali è un indicatore della volontà di rendere il dibattito non solo teorico ma operativo, con ricadute concrete sulle pratiche professionali e sulla formazione dei tecnici che operano nel territorio. Per gli iscritti locali resterà utile seguire gli esiti dei tavoli e le eventuali indicazioni operative provenienti dal Congresso.
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Giuseppe Pistillo |
| Vicepresidente | Michele Pizzicoli |
| Consiglieri | Domenico Sgaramella; Michele Dicuonzo; Raffaella Ardito; Vita Panarelli; Silvia Belsito |
| Delegato under 35 | Marco De Luca |
Il Congresso proseguirà fino a venerdì 25: i risultati e le decisioni assunte nei diversi tavoli saranno monitorati dagli ordini territoriali per valutarne l'applicazione pratica e l'impatto sugli iscritti.