Trionfo sugli 11 secondi: Rieti applaude la sua nuova campionessa
Sul rettilineo dello stadio Guidobaldi a Rieti, la sedicenne Kelly Doualla ha messo in scena una prestazione di altissimo livello che resterà negli annali della manifestazione. Nella finalissima dei 100 metri degli Europei Under 18 l'atleta del CUS Pro Patria Milano ha chiuso in 11"14, crono che ha valso la medaglia d'oro e il nuovo primato dei campionati.
La gara è stata a senso unico: Doualla è scattata benissimo dai blocchi, con un tempo di reazione registrato in 0.116 secondi, ha mantenuto un'accelerazione decisa e ha progressivamente distanziato le avversarie. Il margine di arrivo è stato netto: la seconda classificata, la greca Apostolia Antonatou, ha chiuso in 11"46, mentre il bronzo è andato alla britannica Celine Obinna-Alo in 11"50.
"L'obiettivo era essere la più spensierata possibile"
La vittoria assume un valore particolare per il territorio: la finale si è disputata davanti a un pubblico locale e allo stadio erano presenti rappresentanti della Federazione, tra cui il presidente Stefano Mei. Il risultato di Doualla non solo le regala il titolo continentale Under 18, ma aggiorna anche diversi riferimenti statistici: il tempo di 11"14 è la seconda prestazione italiana di sempre sui 100 metri, eguagliando la misura di una storica protagonista dello sprint nazionale.
- Evento: Campionati Europei Under 18, Rieti
- Protagonista: Kelly Doualla (CUS Pro Patria Milano)
- Tempo vincente: 11"14 (nuovo primato dei campionati)
Dal punto di vista tecnico e della storia atletica, il crono ottenuto a Rieti segna un salto di qualità per Doualla, che abbatte di sette centesimi il proprio precedente primato stagionale e continentale di categoria. La prestazione riposiziona la giovane atleta tra le migliori prospettive continentali per le categorie giovanili e conferma la qualità del lavoro effettuato dal suo allenatore, Walter Monti.
| Posizione | Atleta | Tempo |
|---|---|---|
| 1 | Kelly Doualla | 11"14 |
| 2 | Apostolia Antonatou (GRE) | 11"46 |
| 3 | Celine Obinna-Alo (GBR) | 11"50 |
Per la città di Rieti l'evento conferma la capacità di ospitare manifestazioni internazionali di atletica e rappresenta un momento di visibilità positiva. Sul piano pratico, la vittoria potrà avere ricadute sull'interesse locale per le attività giovanili di pista e per le iniziative promosse attorno allo stadio Guidobaldi.
La campionessa, già oro europeo Under 20 nel 2025 a Tampere, potrebbe tornare a correre a Rieti nel corso della manifestazione anche nella staffetta a distanze crescenti (100-200-300-400 metri), secondo quanto segnalato dagli organizzatori. Intanto il pubblico reatino si gode lo spettacolo e la dimostrazione di una giovane atleta italiana che ha saputo esaltarsi nella propria terra.