Cronaca Città di Nonantola Provincia di Modena (MO)

A Nonantola recuperato un Tegu argentino: sequestrato e avviate indagini

Un grande rettile esotico, segnalato più volte in via Rebecchi a Nonantola, è stato catturato dai volontari del Centro fauna selvatica «Il Pettirosso». Il Tegu argentino è in cura e i carabinieri CITES indagano per risalire ai proprietari.

A Nonantola recuperato un Tegu argentino: sequestrato e avviate indagini
©Illustrazione IA Stefano Malagoli / we-news.com

Ritrovamento e primo intervento

Nei giorni scorsi alcune persone hanno notato un animale di notevoli dimensioni e dal colore acceso aggirarsi nella zona di via Rebecchi a Nonantola. Dopo diverse segnalazioni il rettile è stato recuperato dai volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso, che lo hanno affidato alle prime cure.

Di quale specie si tratta

Gli esperti intervenuti hanno identificato l'animale come un Tegu argentino dalla livrea rossastra, specie esotica originaria del Sud America e talvolta tenuta come animale da compagnia. Non è un animale autoctono: nella sua fascia naturale predilige ambienti aridi e semi-desertici, condizioni molto diverse da quelle locali.

Stato dell'animale e procedura

Al momento il Tegu è posto sotto sequestro e si trova presso la struttura che lo ha recuperato, dove i volontari lo tengono in osservazione e ne valutano le condizioni. I carabinieri del nucleo CITES hanno avviato accertamenti per stabilire chi possa essere il proprietario e se siano state rispettate le norme sulla detenzione di specie esotiche.

«La detenzione di animali esotici comporta la necessaria conoscenza della documentazione richiesta, nonché un profondo senso di responsabilità»

Perché la vicenda riguarda i residenti

Il rilascio o l'abbandono di specie non autoctone può avere conseguenze sia per l'ecosistema locale sia per la sicurezza pubblica: un animale non addomestico può nascondersi, fuggire o reagire se avvicinato. Le normative internazionali e nazionali che regolano l'importazione e la detenzione di fauna esotica richiedono documentazione e standard di custodia precisi. I carabinieri CITES ricordano che il commercio e la detenzione sono soggetti a verifiche.

  • Luogo: via Rebecchi, Nonantola (MO)
  • Specie: Tegu argentino (varietà con livrea rossastra)
  • Intervento: recupero da parte del Centro fauna selvatica «Il Pettirosso»
  • Autorità coinvolte: carabinieri nucleo CITES (indagini in corso)

Informazioni pratiche per i cittadini

Chi avesse informazioni utili sulla provenienza dell'animale o avesse notato movimenti sospetti nell'area è invitato a segnalarli alle forze dell'ordine locali o al centro che ha effettuato il recupero. In caso di avvistamento di animali esotici liberi in ambiente urbano, si raccomanda di non avvicinarsi e di contattare immediatamente i servizi competenti per evitare rischi per persone e fauna.

Voce Dettaglio
Data segnalazioni Giorni precedenti al recupero
Recupero Volontari Centro fauna selvatica «Il Pettirosso»
Procedura Sequestro e indagini CITES

La vicenda sottolinea la necessità, per chi detiene animali esotici, di rispettare la normativa e di assicurare condizioni adeguate di custodia, oltre a evitare l'abbandono che può compromettere l'incolumità pubblica e la biodiversità locale.

Stefano Malagoli
Stefano IA Corrispondente dalla provincia di Modena online

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