Un punto di ricarica pubblico vicino all'ufficio postale
È entrata in funzione a Fiumalbo, nell'Appennino modenese, una colonnina pubblica per la ricarica di veicoli elettrici installata da Poste Italiane. L'infrastruttura è stata collocata nell'area dell'ufficio postale e rimane a disposizione di residenti e visitatori senza oneri per l'amministrazione comunale.
L'intervento si inserisce in un programma nazionale promosso dall'operatore postale con l'obiettivo di sviluppare una rete capillare di punti di ricarica nei pressi degli sportelli. Nella nostra provincia le installazioni avevano già preso avvio nei mesi scorsi a Savignano sul Panaro, Guiglia e Marano sul Panaro; Fiumalbo rappresenta il proseguimento di questa iniziativa.
Caratteristiche tecniche e obiettivi del progetto
La colonnina attivata a Fiumalbo è parte del piano che prevede l'installazione, entro il 2026, di un gran numero di punti di ricarica su scala nazionale. Il progetto contempla l'impiego di dispositivi sia di tipo Quick 2x22 kW sia unità FAST DC con potenze maggiori, dove necessario. L'obiettivo dichiarato dall'operatore è creare una rete in grado di sostenere la crescita della mobilità elettrica, integrando l'offerta di servizi nei pressi degli uffici postali.
| Comune | Stato | Tipologia (esempi) |
|---|---|---|
| Savignano sul Panaro | Installata | Quick 2x22 kW |
| Guiglia | Installata | Quick 2x22 kW |
| Marano sul Panaro | Installata | Quick 2x22 kW |
| Fiumalbo | Attivata | Quick 2x22 kW |
Impatto locale e utilità per cittadini e turisti
Per i residenti dell'Appennino e per chi frequenta la zona per vacanza o lavoro, la disponibilità di un punto di ricarica vicino ai servizi postali significa un nuovo elemento di comodità: permette di combinare attività quotidiane — come ritiri o pagamenti allo sportello — con la ricarica del veicolo. Inoltre, la presenza di infrastrutture di questo tipo può favorire una mobilità più sostenibile e incentivare l'uso di mezzi elettrici anche in aree montane, dove l'offerta era storicamente più scarsa.
- Accessibilità: la colonnina è collocata in uno spazio pubblico vicino all'ufficio postale.
- Nessun costo per il Comune: l'installazione avviene senza oneri finanziari a carico dell'amministrazione locale.
- Rete regionale: l'intervento è parte di una diffusione più ampia in provincia e nella regione.
Contesto nazionale e prossimi passi
L'iniziativa di Poste rientra in un programma più vasto che si propone di potenziare la rete pubblica di ricarica su scala nazionale, con l'intento di raggiungere un elevato numero di punti entro la fine del 2026. Per i Comuni interessati la procedura prevede un'intesa con l'operatore: l'amministrazione mette a disposizione l'area e la società cura l'installazione e la gestione, senza costi diretti per gli enti locali.
Per gli automobilisti modenesi e per le amministrazioni comunali, la diffusione di infrastrutture di ricarica rappresenta un elemento concreto nella transizione verso la mobilità elettrica. Chiunque volesse utilizzare la colonnina di Fiumalbo potrà informarsi presso l'ufficio postale locale o tramite i canali di Poste Italiane per orari e modalità di accesso.