Appuntamento pubblico e critiche sul ruolo della Calabria
Venerdì 18 luglio, alle ore 19, piazza Marinai d'Italia a Crotone ospiterà l'incontro "Potere, verità ed economia. Chi decide il futuro del Sud nell'Europa di oggi". Sul palco, accanto all'europarlamentare Pasquale Tridico, saranno presenti il giornalista Michele Santoro, l'ex procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho e la giornalista Antonella Grippo.
La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Elisa Scutellà, ha delineato i temi al centro del dibattito e sollevato critiche nette rispetto al peso delle decisioni che riguardano la Calabria. Il nodo centrale, secondo la rappresentante del M5S, è capire chi decide delle risorse e delle priorità per il Sud.
Le tre critiche principali mosse da Scutellà
- Perdita di ruolo delle Regioni: a suo avviso le scelte che contano vengono prese "altrove", e la proposta di bilancio europeo per il periodo 2028-2034 rischia, secondo Scutellà, di trasformare le Regioni del Sud in spettatrici.
- Priorità di spesa e sanità: la capogruppo evidenzia una contraddizione tra gli stanziamenti europei per la difesa e la riduzione della spesa sanitaria italiana a 6,4% del Pil, con riflessi sulla situazione calabrese (piani di rientro, bilanci aziendali in rosso, liste d'attesa).
- Fondi europei non spesi: un'ulteriore criticità riguarda le risorse FESR destinate alla prevenzione del rischio idrogeologico nel Mezzogiorno, parte dei numeri che Tridico porterà al dibattito.
«Il convegno pone la domanda giusta: chi decide sul futuro del Sud. Per la Calabria la risposta è scomoda, perché le scelte che contano vengono assunte altrove», ha detto Elisa Scutellà.
Impatto per Crotone e la provincia
Le osservazioni di Scutellà riguardano direttamente i cittadini di Crotone. Le scelte sul bilancio europeo e sulle priorità di spesa hanno effetti concreti su servizi essenziali come la sanità, la prevenzione del rischio idrogeologico e gli investimenti infrastrutturali. Se, come sottolineato, la governance delle risorse si sposta verso decisioni centralizzate, gli enti locali rischiano di avere minore voce in capitolo nel programmare interventi adeguati alle esigenze del territorio.
| Elemento | Dato citato |
|---|---|
| Orario dell'evento | 19:00 (18 luglio) |
| Periodo budget UE | 2028-2034 |
| Spesa sanitaria Italia | 6,4% del Pil (citato da Scutellà) |
All'incontro interverranno esperti e figure pubbliche, un'occasione per sollevare domande e ottenere risposte su come le politiche europee e nazionali possano tradursi in progetti concreti per la provincia. Tra i temi attesi anche l'uso dei fondi europei destinati al programma Rearm EU, citato da Scutellà in relazione a scelte di riprioritizzazione delle risorse.
Per i cittadini di Crotone l'appuntamento rappresenta un momento per ascoltare analisi e proposte, e per confrontarsi sul ruolo che la Calabria può ancora esercitare nella definizione delle politiche che influenzeranno i servizi locali nei prossimi anni.