Si è svolta a Bedonia la tappa parmense del Parma Academy Summer Camp, che ha ospitato complessivamente 51 ragazzi nati tra il 2010 e il 2018 nelle strutture del Seminario vescovile. L'iniziativa, pensata per coniugare allenamenti sportivi e crescita personale, ha visto la partecipazione di giovani provenienti dalla città, dalla Bassa e dall'area appenninica, con un modello organizzativo che ha previsto soggiorno con pernottamento per 20 partecipanti e attività diurne per gli altri.
Programma quotidiano e finalità educative
La giornata tipo del camp è stata scandita da momenti collettivi e sportivi: sveglia mattutina, colazione in comune, primo allenamento al centro sportivo di Bedonia, momento di gioco libero dopo il pranzo e una seconda sessione di allenamento nel pomeriggio, conclusa dalla cena e dal pernottamento per chi alloggiava. Gli organizzatori hanno posto l'accento sul valore educativo dell'esperienza: oltre alle esercitazioni tecniche, i ragazzi sono stati chiamati a gestire l'ordine negli alloggi e a organizzare la propria quotidianità condivisa.
Roberto Dellapina, responsabile organizzativo del Summer Camp di Bedonia, e Luigi Cappiello, allenatore per le attività di base del Parma Calcio, hanno ricordato come l'attività sportiva sia integrata a obiettivi formativi, mirati a responsabilizzare i partecipanti e a favorire la socialità.
“Tutte attività che non disgiungono mai l’aspetto sportivo da quello educativo, sempre centrale. Il camp è un’esperienza formativa sotto tutti i punti di vista”
Presenza istituzionale e rilievo per il territorio
Il presidente della Provincia di Parma, Alessandro Fadda, ha visitato il campo e ha definito l'iniziativa una modalità concreta per far crescere i giovani e far conoscere l'Appennino parmense. Secondo Fadda, il progetto risponde all'obiettivo provinciale di creare legami tra le diverse aree del Parmense, favorendo la mobilità di ragazzi e famiglie verso i luoghi dell'Appennino e promuovendo scambi culturali e sociali sotto la regia del Parma Calcio.
Anche il sindaco di Bedonia, Gianpaolo Serpagli, si è detto entusiasta per la prosecuzione della collaborazione con il club calcistico, ora al secondo anno, evidenziando l'importanza dell'evento per la comunità locale e per la valorizzazione delle strutture ricettive e sportive del territorio.
Impatto pratico per famiglie e comunità
Per le famiglie locali il modello ha offerto la possibilità di partecipare alle attività giornaliere senza necessità di pernottamento, mentre per i partecipanti provenienti da aree più distanti il soggiorno ha rappresentato un'occasione di autonomia e convivenza. Sul piano organizzativo, l'utilizzo del Seminario vescovile e del centro sportivo ha messo in luce la capacità del territorio di accogliere eventi giovanili con finalità formative.
- Partecipanti: 51 ragazzi, nati tra 2010 e 2018.
- Pernottamento: 20 iscritti con soggiorno completo.
- Location: Seminario vescovile e centro sportivo di Bedonia.
- Promotori: Parma Calcio in collaborazione con Comune di Bedonia e Provincia di Parma.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Numero partecipanti | 51 |
| Fascia anagrafica | Nati 2010–2018 |
| Pernottamenti | 20 |
L'evento si inserisce in una serie di iniziative che mirano non solo allo sviluppo delle capacità tecniche dei giovani calciatori, ma anche alla promozione del territorio appenninico come luogo di esperienze sportive e formative. Per la comunità di Bedonia il camp ha rappresentato inoltre una occasione di visibilità e di utilizzo sostenibile delle strutture locali, elemento che può favorire ulteriori collaborazioni tra enti, società sportive e realtà ricettive.
In prospettiva, la conferma del progetto per il secondo anno consecutivo suggerisce la possibilità di consolidare il modello di scambio tra città e montagna, con riflessi positivi per le famiglie, per le associazioni sportive e per l'economia locale legata al turismo sportivo.