Un mercato dentro l’ospedale per promuovere la prevenzione alimentare
All’interno degli spazi dell’Ospedale Santa Rosa di Viterbo è stato allestito un mercato contadino promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. L’iniziativa, che fa parte di una più ampia campagna nazionale presente in settanta ospedali italiani, punta a valorizzare l’offerta di prodotti locali, stagionali e tracciati, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra agricoltura e sanità e favorire la prevenzione tramite una corretta alimentazione.
La proposta è stata accolta e sostenuta dalla direzione della Asl di Viterbo, che ha partecipato all’iniziativa ritenendola coerente con la missione dell’azienda sanitaria. La presenza del mercato negli spazi ospedalieri non vuole sostituire le attività cliniche ma affiancarle, offrendo ai cittadini e al personale sanitario occasioni pratiche per conoscere prodotti che rientrano nella Dieta Mediterranea e che possono contribuire a stili di vita più sani.
«Il benessere della salute passa anche da quello alimentare e su questo dovremmo sviluppare insieme delle politiche, anche comunicative, per rendere maggiormente consapevoli i nostri cittadini»
La citazione è del direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, che ha evidenziato come la collaborazione tra mondo agricolo e sanitario possa essere uno strumento per la promozione della salute pubblica. Anche la direttrice sanitaria aziendale, Assunta De Luca, ha sottolineato come la prevenzione e la promozione di corretti stili di vita rappresentino una priorità per l’azienda sanitaria locale.
Obiettivi e ricadute sul territorio
L’evento si inserisce in un percorso nazionale volto a costruire un patto tra agricoltori e medici per la salute. Per la comunità viterbese l’iniziativa può avere ricadute concrete:
- migliore conoscenza dei prodotti locali e stagionali;
- informazione sui benefici della Dieta Mediterranea per la prevenzione;
- potenziali azioni sinergiche tra Asl e produttori per campagne di comunicazione e educazione alimentare.
Dal punto di vista organizzativo, il mercato offre uno spazio di vendita di prodotti agricoli tracciati all’interno della struttura ospedaliera, dando visibilità agli operatori locali e favorendo l’accesso a cibi freschi per pazienti, visitatori e operatori sanitari.
Iniziativa regionale e adesioni
L’iniziativa è stata promossa in contemporanea in diverse strutture del Lazio. Oltre all’Ospedale Santa Rosa di Viterbo, hanno aderito:
| Struttura | Luogo |
|---|---|
| Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS | Roma |
| Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola | Roma |
| Ospedale Fabrizio Spaziani | Frosinone |
Il giorno principale dell’iniziativa nazionale si è tenuto al Policlinico Gemelli di Roma, alla presenza di esponenti istituzionali e del mondo della sanità e dell’agricoltura.
Prospettive e passi successivi
La direzione della Asl di Viterbo ha indicato la possibile necessità di sviluppare ulteriori politiche condivise, anche in ambito comunicativo, per consolidare il rapporto tra prevenzione sanitaria e qualità dell’alimentazione. Come ha osservato la direttrice sanitaria, intervenire sui sani e apparentemente sani può ridurre il carico sulle risorse dedicate alla cura delle patologie.
Per i cittadini della provincia l’esperienza del mercato contadino in ospedale può rappresentare un’occasione concreta per avvicinarsi a scelte alimentari più consapevoli e per conoscere i produttori locali impegnati nella filiera tracciata. Resta da vedere se e come la collaborazione tra Asl e agricoltori si tradurrà in programmi stabili di educazione alimentare sul territorio.