Viabilità fragile tra Campotto e il territorio comunale
La SP38 di via Cardinala, unico collegamento diretto tra Campotto e il resto del Comune di Argenta, resta in condizioni provvisorie a oltre due anni dall’alluvione del 2023. Il tratto interessato, regolato da impianto semaforico e con fondo ghiaiato, continua a generare disagi quotidiani a residenti e lavoratori che si spostano nell’area di confine tra le province di Ferrara e Ravenna.
In un incontro pubblico a Campotto, convocato per fare il punto sulla viabilità locale, è emerso che mentre sono in via di perfezionamento gli affidamenti relativi ad alcuni interventi provinciali, non sono ancora pervenuti i finanziamenti destinati al tratto di via Cardinala. La prospettiva, secondo quanto discusso in assemblea, è che il ritorno a una condizione stabile difficilmente potrà avvenire entro il 2026, con effetti che potrebbero estendersi anche al 2027.
L’appello del sindaco: progettazione e manutenzione garantite
Il sindaco di Argenta Andrea Baldini ha delineato la linea d’azione verso la Provincia di Ferrara, proprietaria della strada, chiedendo risorse immediate per non perdere ulteriore tempo nella fase progettuale e per tutelare la sicurezza durante la lunga transizione.
«Via Cardinala è l’unico collegamento tra Campotto e il resto del territorio comunale... Farò due richieste formali alla Provincia di Ferrara: anticipare le risorse per la progettazione e finanziare in modo puntuale e strutturale la manutenzione necessaria fino alla riapertura»
Secondo Baldini, senza uno scatto istituzionale il protrarsi dell’emergenza rischia di pesare ancora a lungo sulla vita di comunità e sulla rete dei servizi. L’obiettivo è evitare uno scenario di immobilismo, garantendo una manutenzione programmata fino all’apertura completa del collegamento.
Le ricadute pratiche per chi viaggia tra Ferrara e Ravenna
La SP38 è un asse secondario ma cruciale per i flussi locali che gravitano anche verso la SS16 Adriatica. Le attuali limitazioni, con senso unico alternato e fondo non asfaltato, comportano tempi di percorrenza maggiori, disagi per i mezzi di soccorso e per il trasporto scolastico, oltre a una maggiore esposizione all’usura dei veicoli. L’assenza di una data certa per l’avvio dei lavori espone inoltre residenti e imprese a una pianificazione a breve raggio, con ripercussioni sui costi e sulla qualità della mobilità quotidiana.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche altri temi connessi alla sicurezza stradale e ai cantieri in programma, che interessano la zona di confine tra le due province e gli spostamenti intercomunali.
Dossier viabilità: i punti affrontati in assemblea
- Velox: dispositivi recentemente omologati, inseriti nel quadro delle misure per la sicurezza.
- Ponte di accesso a Valle Santa: aggiornamento sui tempi di chiusura del cantiere e sul ripristino della piena funzionalità.
- Ponte Bastia sulla SS16 Adriatica: avvio del cantiere rinviato da Anas.
- Variante della SS16: attesa la consegna dei lavori, con ricadute future sui flussi di attraversamento.
Il quadro, pur con alcune tappe in avanzamento, resta condizionato dal nodo irrisolto dei fondi per via Cardinala. La mancanza di coperture finanziarie impedisce la partenza della progettazione esecutiva e quindi l’apertura dei cantieri in tempi rapidi.
Stato degli interventi e prossime mosse
| Intervento | Stato segnalato |
|---|---|
| SP38 - via Cardinala | In attesa di finanziamenti; condizioni provvisorie con semaforo e fondo ghiaiato |
| Affidamenti Provincia | In corso di perfezionamento per alcuni lavori |
| Ponte Bastia (SS16) | Cantiere rinviato da Anas |
| Variante SS16 | Verso la consegna dei lavori |
Per i residenti e per chi utilizza quotidianamente l’itinerario tra Argenta e la costa romagnola, la richiesta di anticipare le risorse per la progettazione e di garantire una manutenzione strutturale fino alla riapertura rappresenta un passaggio decisivo. In assenza di tali misure, la prospettiva di normalizzazione resta spostata in avanti di almeno due anni.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
La palla passa ora alla Provincia di Ferrara, chiamata a valutare l’ipotesi di anticipo fondi e a definire un piano manutentivo puntuale sulla SP38. Nel frattempo, per chi si muove tra le province di Ferrara e Ravenna è consigliabile prevedere margini di tempo aggiuntivi e monitorare gli aggiornamenti istituzionali su cantieri, limitazioni e tempistiche annunciate, con particolare attenzione agli interventi sulla SS16 Adriatica.