Un appuntamento pubblico per riscoprire le fortificazioni della città
Lunedì 6 luglio, alle 21.15, nel cortile del Museo di Castelvecchio andrà in scena la prima assoluta del documentario "Le mura di Verona", un progetto commissionato dal Comune e finanziato dal Ministero del Turismo con l'obiettivo di valorizzare il sito UNESCO "Città di Verona". La proiezione, ad ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti, sarà preceduta da un breve incontro con il regista Gaetano Morbioli.
Il film, della durata di circa 40 minuti, racconta l'evoluzione delle fortificazioni cittadine dall'epoca romana al periodo asburgico. I testi sono firmati dallo storico dell'arte e divulgatore Jacopo Veneziani insieme all'autore televisivo Carlo Crocchiolo. Al centro del racconto ci sono tre figure che hanno pesato profondamente sullo sviluppo urbanistico di Verona:
- Cangrande della Scala (cinta scaligera, 1324-1327)
- Michele Sanmicheli (bastioni e porte in epoca veneziana)
- Franz von Scholl (riorganizzazione difensiva in età austriaca)
La produzione combina contributi di studiosi italiani e internazionali — tra i nomi coinvolti figurano Annarosa Tricomi, Maria Clara Rossi, Ettore Napione, Giuliana Mazzi, Alessandro Brodini e altri — e utilizza ricostruzioni realizzate con intelligenza artificiale per restituire le diverse epoche con uno stile ispirato al fumetto evocativo. L'approccio, spiegano gli autori, non mira a una ricostruzione archeologica puntuale ma a suscitare interesse e curiosità, in particolare tra le nuove generazioni.
"Una scelta narrativa che non punta alla ricostruzione archeologica rigorosa, ma a stimolare curiosità e interesse verso la storia delle mura cittadine."
Per la città si tratta di un'occasione pubblica di approfondimento su un patrimonio che incide sull'immagine urbana, sulla mobilità e sulle scelte di tutela e promozione turistica. La scelta del cortile di Castelvecchio come luogo della prima è significativa: il museo è uno dei poli culturali cittadini e ospitare la prima rafforza il legame tra il recente lavoro documentaristico e i luoghi fisici della conservazione e della fruizione.
Per i residenti e per i visitatori l'evento rappresenta anche un'opportunità pratica: l'ingresso è gratuito ma i posti sono limitati. Chi intende partecipare è quindi invitato ad arrivare con anticipo. L'iniziativa si inserisce in un più ampio sforzo di promozione del patrimonio veronese finanziato a livello nazionale, con ricadute possibili su offerta culturale, didattica e attrattività turistica.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data | Lunedì 6 luglio |
| Ora | 21.15 |
| Luogo | Cortile del Museo di Castelvecchio |
| Durata | Circa 40 minuti |
| Ingresso | Gratuito, fino a esaurimento posti |
| Regia | Gaetano Morbioli |
| Testi | Jacopo Veneziani e Carlo Crocchiolo |
Il documentario potrebbe diventare uno strumento utile per le scuole e per le attività di promozione territoriale: la scelta narrativa e le tecnologie impiegate cercano di innestare nel pubblico, specie giovanile, una conoscenza delle mura che non sia soltanto estetica ma anche consapevole del loro ruolo nella formazione della città. Resta da vedere come il Comune intenda proseguire la diffusione del film nei mesi successivi alla prima e se saranno previste proiezioni in altri spazi pubblici o iniziative collegate rivolte a scuole e associazioni.