Morte dell’imprenditore che ha costruito una catena nata a Verona
Si è spento all’età di 80 anni Roberto Rossetto, tra i fondatori dell’omonima catena di supermercati nata a Verona. La famiglia, presente da decenni nella distribuzione commerciale, ha avviato l’attività con due botteghe in Corso Milano, proseguendo poi un’espansione che ha portato il Gruppo Rossetto a contare 29 punti vendita tra Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna.
Il cordoglio per la scomparsa riguarda non solo la cerchia familiare, ma anche dipendenti e comunità locali che negli anni hanno visto crescere l’azienda partita dalla città. I funerali sono stati fissati per mercoledì 5 agosto alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Massimo.
La storia imprenditoriale della famiglia Rossetto ha radici che risalgono al 1965, quando i genitori Piero e Maria investirono nel commercio al dettaglio vendendo alcuni terreni per aprire i primi negozi. Da quei punti di partenza si è sviluppata un’attività che ha coinvolto i cinque figli maschi: Giuseppe (già deceduto), Roberto, Luciano, Germano e Lorenzo, che oggi ricopre il ruolo di amministratore delegato del gruppo.
“Abbiamo iniziato con una piccola bottega: eravamo tutti giovani e, con tanta buona volontà, siamo riusciti a costruire qualcosa di importante”
La citazione risale a una cerimonia in cui, lo scorso anno, la famiglia Rossetto è stata ricordata nel sessantesimo anniversario della fondazione. In quell’occasione Roberto aveva ricevuto il premio Domus Mercatorum dalla Camera di Commercio di Verona, riconoscimento legato all’attività imprenditoriale e alla gestione dell’azienda.
Nel conferire il premio la Camera di Commercio aveva sottolineato l’attenzione del gruppo verso clienti e collaboratori e la scelta di percorsi orientati a un’economia etica e sostenibile. Nelle dichiarazioni pubbliche l’imprenditore aveva espresso orgoglio per un’azienda che, a suo dire, non ha attraversato momenti di vera difficoltà e ha sempre puntato sulla serietà del lavoro quotidiano.
- Età: 80 anni
- Punti vendita del Gruppo Rossetto: 29
- Funerali: mercoledì 5 agosto, ore 15.30 nella chiesa di San Massimo
L’eredità lasciata da Roberto Rossetto si misura sia in termini economici sia in termini di relazioni sul territorio: i negozi rappresentano posti di lavoro e servizi per le comunità locali, mentre la notorietà del marchio è legata a decenni di presenza nella provincia e oltre. Il lutto ricade dunque su una pluralità di persone, dai familiari ai collaboratori fino ai clienti storici.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Età | 80 |
| Punti vendita | 29 |
| Area | Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna |
| Funerali | 5 agosto, chiesa di San Massimo, ore 15.30 |
Per la città di Verona la scomparsa di una figura come Rossetto richiama l’attenzione sul ruolo delle imprese locali nella vita economica e sociale: molte famiglie e lavoratori intrattengono rapporti quotidiani con la rete commerciale che parte proprio da qui. Le esequie a San Massimo saranno l’occasione pubblica per dare l’ultimo saluto a un imprenditore che ha segnato parte della storia commerciale della provincia.