Mobilità condivisa, avanti per altri quattro anni
Il servizio di car sharing KINTO a Venezia proseguirà fino al 2030. Il rinnovo dell’accordo tra il Comune e Toyota consolida una soluzione già utilizzata in città e nell’area metropolitana, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di spostamenti a basse emissioni. La nuova fase del servizio si presenta con una flotta aggiornata a 50 veicoli tra full hybrid, plug-in hybrid, elettrici e a celle a combustibile alimentate a idrogeno.
Dal 2018 a oggi il servizio ha raccolto 7.500 utenti e contato 75.000 viaggi, pari a circa 3,5 milioni di chilometri percorsi. La decisione di proseguire punta a consolidare un’opzione di mobilità flessibile che integra trasporto pubblico, ciclabilità e necessità occasionali di utilizzo dell’auto, con particolare attenzione a riduzione del traffico privato e contenimento delle emissioni locali.
La nuova flotta: 50 mezzi a basse emissioni
La dotazione rinnovata introduce modelli aggiornati per rispondere a esigenze d’uso diverse, dalla micro-mobilità urbana ai trasferimenti extraurbani fino al trasporto di più passeggeri. La composizione, secondo quanto comunicato, è la seguente:
| Modello | Alimentazione | Quantità |
|---|---|---|
| Toyota Aygo X | Full hybrid | 40 |
| Toyota C-HR | Plug-in hybrid | 5 |
| Toyota Mirai | Idrogeno (celle a combustibile) | 3 |
| Toyota Proace Verso | Elettrico | 2 |
La presenza di veicoli ibridi, elettrici e a idrogeno riduce impatti emissivi e rumorosità rispetto a vetture esclusivamente termiche, con un ventaglio di soluzioni adatto sia a tragitti brevi sia a spostamenti di maggiore raggio. La disponibilità di modelli come Proace Verso consente inoltre l’utilizzo per nuclei familiari numerosi o piccoli gruppi.
Tariffe riviste e carburante incluso
La nuova offerta commerciale prevede formule per utilizzi orari, giornalieri e settimanali. Un riepilogo delle principali opzioni condivise dagli operatori:
| Formula | Dettagli | Costo |
|---|---|---|
| Oraria | Tariffa base + costo a km | da 3,5 € + 0,7 €/km |
| Giornaliera | Inclusi 50 km | da 49 € |
| Settimanale | Inclusi 350 km | da 250 € |
In tutte le formule il costo del carburante (o dell’energia, per i modelli elettrificati) risulta compreso, un elemento che facilita il calcolo della spesa complessiva per gli utenti, in particolare per chi programma spostamenti su più giorni.
Dove si può parcheggiare e come si integra con i trasporti
Il Comune ha annunciato nuovi parcheggi per rendere più semplice trovare e rilasciare le vetture, con l’obiettivo di ottimizzare la disponibilità dei mezzi nelle aree a maggiore domanda. La mappa aggiornata degli stalli e delle aree di sosta sarà rilevante per la fruizione quotidiana del servizio e per l’integrazione con altre modalità di trasporto pubblico locale.
Per i residenti delle aree insulari e della terraferma, la possibilità di combinare autobus, tram, treni regionali e car sharing può coprire bisogni occasionali di mobilità privata, dal tragitto casa-lavoro a commissioni fuori orario, fino alle trasferte di lavoro o familiari. Anche le imprese locali possono valutare formule di utilizzo per esigenze operative, riducendo costi di possesso e manutenzione di una flotta interna.
Numeri finora e impatto sul territorio
I 7.500 iscritti e i 75.000 viaggi effettuati dal 2018 rappresentano una base di utilizzo significativa. La continuità fino al 2030 offre prevedibilità agli utenti, che possono integrare il car sharing nella pianificazione degli spostamenti, e agli operatori, che possono programmare investimenti e manutenzioni della flotta. La scelta di mantenere in flotta modelli ibridi, elettrici e a idrogeno si inserisce nel quadro degli obiettivi ambientali locali e regionali.
- Flessibilità d’uso: formule orarie e a pacchetto per coprire esigenze diverse.
- Costi prevedibili: carburante/energia inclusi e chilometraggi compresi in alcune formule.
- Distribuzione dei mezzi: nuovi parcheggi per migliorare reperibilità e rotazione.
Cosa cambia per chi vive e lavora a Venezia
Per i cittadini e le famiglie, il rinnovo significa poter contare su un’offerta costante di veicoli a basse emissioni senza oneri di proprietà, assicurazione e manutenzione. Per lavoratori in trasferta e professionisti, le formule giornaliere e settimanali consentono di coprire periodi operativi con un budget definito. L’aggiornamento della flotta e la previsione di nuovi stalli possono incidere sulla rapidità di reperimento del mezzo nelle ore di punta.
Nei prossimi mesi sarà utile verificare la distribuzione degli stalli e i tempi medi di disponibilità nelle diverse zone della città metropolitana, per bilanciare domanda e offerta. La trasparenza sulle tariffe e l’inclusione dei costi di carburante restano leve essenziali per l’adozione del servizio da parte di nuovi utenti. Per informazioni operative su registrazione, prenotazioni e mappa dei parcheggi, si rimanda ai canali ufficiali del servizio e del Comune.