Iscrizione in D con via libera Co.Vi.So.D: stagione al via, ma con incognite
Il Trapani Calcio ha ottenuto il parere favorevole della Co.Vi.So.D. per l’iscrizione al campionato di Serie D 2026‑27. La società del patron Valerio Antonini conferma di voler proseguire il percorso giudiziario per la riammissione in Serie C, ma l’avvio della nuova stagione ha preso una forma concreta: il club è regolarmente dentro ai quadri della quarta serie.
Il via libera non cancella però i nodi aperti. Restano in piedi le penalizzazioni già comminate, tra cui quella collegata al fondo di fine carriera. Il presidente contesta il provvedimento, sostenendo che il versamento dovuto sarebbe stato eseguito e che la sanzione non avrebbe fondamento. La vicenda, destinata a riflettersi sulla classifica, resta dunque un fattore da monitorare in vista dell’assetto competitivo del girone di Serie D in cui il Trapani sarà inserito.
Il trasloco: addio (per ora) al Provinciale, gare interne al Borsellino
La novità più tangibile per i tifosi riguarda la casa sportiva. Nella stagione 2026‑27 i granata giocheranno a Palermo, al Velodromo “Paolo Borsellino”, alternandosi con l’Athletic Club Palermo. Antonini, presente al sopralluogo, ha espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta nel capoluogo regionale. Intanto, allo Stadio Provinciale di Trapani si procede allo sgombero degli uffici, segnando la chiusura di un capitolo che per la città ha avuto valore sportivo e identitario per decenni.
Il trasferimento logistico comporta una ridefinizione delle abitudini del pubblico granata. Per seguire la squadra, i sostenitori dovranno affrontare spostamenti extraurbani, con impatti su tempi e costi delle trasferte casalinghe. Resta da capire come il club intenderà organizzare servizi e agevolazioni per i tesserati e per chi vorrà sottoscrivere forme di fidelizzazione, aspetto che potrà incidere sulla partecipazione.
Impatto per il territorio: abitudini, indotto e sicurezza
La scelta del campo a Palermo sposta per una stagione una parte del flusso economico generato dalle giornate di gara: ristorazione, parcheggi, micro‑commercio legato al match day. Un indotto che, in assenza di partite al Provinciale, potrebbe ridursi sul territorio trapanese. Sul fronte dell’ordine pubblico, la gestione degli ingressi e dei trasferimenti dei tifosi richiederà un coordinamento interprovinciale, specie nelle gare a maggiore affluenza.
Per i settori giovanili e per la comunità calcistica locale, la temporanea assenza delle partite in città rischia di ridurre la frequenza allo stadio da parte delle famiglie e dei più giovani, elemento che negli anni ha sostenuto il legame tra squadra e territorio. La società è chiamata a illustrare con chiarezza orari, modalità di accesso e iniziative che possano favorire la presenza del pubblico granata anche nel nuovo impianto.
Penalizzazioni e contenziosi: la mappa dei rischi sportivi
Il quadro disciplinare non è chiuso. Le sanzioni pendenti — in particolare quella connessa al pagamento del fondo di fine carriera — potrebbero influenzare la classifica del Trapani. La contestazione avanzata dal presidente, che sostiene la regolarità dei versamenti, apre un fronte legale parallelo alla stagione sportiva. In attesa di ulteriori determinazioni, l’area tecnica dovrà programmare il campionato ipotizzando scenari differenziati sul piano dei punti disponibili.
La prosecuzione della “battaglia legale” per la riammissione in Serie C resta sullo sfondo del progetto sportivo. Un eventuale esito favorevole modificherebbe radicalmente l’orizzonte competitivo, mentre un consolidamento in D imporrebbe scelte di gestione coerenti con il nuovo contesto.
Calendario, logistica e tifosi: cosa cambia subito
- Campo di gioco: gare interne al Velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo, in alternanza con l’Athletic Club Palermo.
- Spostamenti: trasferte per i tifosi trapanesi anche nelle partite casalinghe; da definire eventuali servizi dedicati.
- Classifica: penalizzazioni già inflitte restano un fattore; il club le contesta nelle sedi competenti.
- Scenario legale: prosegue il tentativo di rientro in Serie C.
| Voce | Dettaglio 2026‑27 |
|---|---|
| Categoria | Serie D (parere Co.Vi.So.D favorevole) |
| Impianto casalingo | Velodromo “Paolo Borsellino”, Palermo |
| Condivisione stadio | Athletic Club Palermo |
| Pendenze sportive | Penalizzazioni in essere, tra cui fondo fine carriera |
| Contenzioso | Richiesta di riammissione in Serie C in corso |
Prospettive a breve termine
Il Trapani riparte dunque con certezza regolamentare sulla partecipazione alla D, ma con una serie di variabili che richiederanno comunicazioni puntuali a tifosi e stakeholder locali. Il trasloco a Palermo segna una cesura simbolica con il passato recente al Provinciale, dove si stanno smantellando uffici e spazi operativi. La tenuta del progetto dipenderà dalla capacità del club di rendere sostenibile la nuova logistica, difendersi nelle aule competenti e mantenere competitività in campo nonostante i punti di penalità.
Nei prossimi giorni sono attese le prime indicazioni su calendario, orari e organizzazione delle partite interne nel capoluogo regionale. Per il pubblico granata, la stagione che si apre sarà un banco di prova: presenza e sostegno potranno contribuire a mantenere saldo il legame con la squadra, in attesa di sviluppi sul fronte giudiziario e di eventuali aggiornamenti sulla situazione impiantistica a Trapani.