Trasferimento annunciato per le partite casalinghe del Trapani Calcio
Il Trapani Calcio ha annunciato che le gare casalinghe della stagione 2026-2027 in Serie D verranno disputate allo Stadio Velodromo di Palermo. L'annuncio è arrivato attraverso un post pubblicato dal patron Valerio Antonini sui canali social della società.
Secondo quanto reso noto dalla società, sarebbe stato ottenuto il nulla osta del Comune di Palermo per lo svolgimento delle gare nello storico impianto palermitano. La scelta segue una fase di incertezze e tentativi di sedi alternative che avevano visto valutare luoghi come Capaci, Marsala e Castellammare del Golfo.
Il trasferimento segna una nuova puntata di una vicenda che, nelle settimane scorse, aveva visto un forte attrito tra la società granata e il Libero Consorzio Comunale di Trapani, proprietario dello Stadio Provinciale. La disputa ha riguardato il presunto mancato pagamento dei canoni di concessione e delle utenze da parte della società e si è tradotta in iniziative legali da parte dell'ente provinciale.
- Il Libero Consorzio ha avanzato decreti ingiuntivi e ha avviato la procedura di sfratto per finita locazione.
- Antonini sostiene che gli importi contestati dovrebbero essere compensati con i lavori e gli investimenti realizzati dalla società per la ristrutturazione dello stadio.
- Il presidente del Libero Consorzio, Salvatore Quinci, ha respinto le tesi della società, richiamando il rispetto delle procedure amministrative richieste dalla legge.
La tensione si è tradotta anche in toni forti da parte del patron granata, che ha rivolto dure critiche agli amministratori locali. Nella comunicazione diffusa sui social Antonini ha definito l'intera vicenda con parole di fuoco verso la classe dirigente provinciale.
"La Società FC Trapani 1905 ha ottenuto il nulla osta del Comune di Palermo affinché le gare casalinghe del campionato di Serie D vengano disputate allo Stadio Velodromo."
"Uno scandalo senza precedenti"
Dal punto di vista pratico la scelta di disputare le partite a Palermo avrà effetti concreti per i tifosi e per l'economia locale legata alle gare: trasferte più frequenti per il pubblico, minori incassi legati a servizi in città nelle giornate di partita e una perdita di visibilità diretta per le attività vicine allo Stadio Provinciale. Restano inoltre aperte le implicazioni legali e amministrative relative alla concessione e alla gestione dell'impianto trapanese.
Prospettive e prossimi passi
Al momento la comunicazione ufficiale della società segnala l'intesa con il Comune di Palermo, mentre il Libero Consorzio ha già espresso posizioni contrarie sul merito delle contestazioni economiche. È prevedibile che la vicenda continui a svilupparsi tra azioni legali e ricorsi amministrativi, con possibili ripercussioni sul calendario e sulle modalità di gestione delle prossime gare.
| Voce | Stato |
|---|---|
| Campo casalingo 2026-2027 | Stadio Velodromo, Palermo (annunciato dalla società) |
| Disputa principale | Mancati pagamenti di canoni e utenze vs. compensazioni per lavori |
| Ente coinvolto | Libero Consorzio Comunale di Trapani (pres. Salvatore Quinci) |
Per i residenti e i tifosi di Trapani resta ora l'attesa di eventuali repliche ufficiali dalle istituzioni locali, la definizione delle procedure giudiziarie in corso e la conferma del calendario definitivo delle partite. La decisione annunciata segna comunque un cambio pratico di sede per le gare interne del club, con effetti immediati sulla fruizione degli incontri e sulle relazioni tra società e amministrazioni locali.
Redazione locale