Operazione nelle campagne tra San Gemini e Terni
Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri di San Gemini, coadiuvati dal personale della Sezione Operativa del Comando Compagnia di Terni, hanno condotto mirati servizi che si sono conclusi con il disarticolamento di una piazza di spaccio allestita in alcuni casolari abbandonati situati nelle campagne comprese fra San Gemini e Terni.
L'attività investigativa e i controlli sul posto hanno consentito il recupero di dosi di cocaina e hashish. Due assuntori, entrambi residenti a Terni, sono stati identificati e successivamente segnalati alla Prefettura di Terni per gli provvedimenti amministrativi di competenza.
«La collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine è uno strumento essenziale per garantire la sicurezza della comunità e la legalità sul territorio.»
Secondo quanto riferito dall'Arma, l'intervento è stato possibile anche grazie alla tempestiva segnalazione di alcuni residenti della zona, che hanno permesso un'azione rapida e mirata sul luogo interessato. Sul fronte delle persone sottoposte a verifiche, sono stati inoltre identificati due giovani cittadini di origine nordafricana: per entrambi è stata avanzata alla Questura richiesta di applicazione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune.
La nota precisa che il provvedimento di divieto è già stato notificato anche a uno degli assuntori ternani segnalati alla Prefettura. Non sono state fornite ulteriori indicazioni su eventuali arresti né su sequestri di maggior entità oltre alle dosi rinvenute.
- Luogo dell'intervento: casolari abbandonati tra San Gemini e Terni
- Sostanze recuperate: cocaina e hashish
- Persone coinvolte: due assuntori ternani segnalati; due giovani nordafricani identificati con richiesta di divieto di ritorno
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Forze impegnate | Stazione Carabinieri di San Gemini e Sezione Operativa della Compagnia di Terni |
| Sostanze | Cocaina, Hashish |
| Provvedimenti | 2 segnalazioni alla Prefettura; richiesta di divieto di ritorno inoltrata alla Questura |
Per la comunità locale l'episodio fotografa due elementi significativi: da un lato la presenza di aree rurali e immobili abbandonati che possono diventare luoghi di consumo e spaccio; dall'altro la centralità della collaborazione dei cittadini con le forze dell'ordine per consentire interventi tempestivi. Le autorità militari hanno sottolineato che la pronta segnalazione dei residenti è stata determinante per evitare un consolidamento della piazza di spaccio.
Resta ora da vedere se le attività investigative proseguiranno con ulteriori controlli nelle aree limitrofe e verifiche sull'eventuale rete di rifornimento. Per i residenti delle zone interessate prosegue l'appello a comunicare alle forze dell'ordine ogni comportamento sospetto, così da impedire il ripetersi di situazioni che ledono la vivibilità e la sicurezza del territorio.