Riconferma e agenda: cosa cambia per l'industria ternana
L'Assemblea dei soci di Confindustria Umbria, riunita a Palazzo del Papa a Strettura, ha confermato Marco Centinari, amministratore di Ceplast, alla presidenza della sezione territoriale di Terni per il biennio 2026-2028. Accanto a lui è stata riconfermata la vicepresidenza di Francesco Giorgini Bernardini, del Gruppo Bernardini, e rinnovato il consiglio direttivo.
Dati e quadro economico
La relazione del presidente ha offerto un quadro misto per il territorio: da un lato segnali di miglioramento nel mercato del lavoro, dall'altro criticità marcate per l'industria e l'export. I dati riferiti a fine 2025 indicano la presenza di 18.396 imprese nella provincia, con un lieve calo rispetto all'anno precedente. Sul fronte occupazionale si registra una crescita dell'occupazione del 3,1%, con il tasso di occupazione al 68,3% e la disoccupazione scesa al 3,9%. Tuttavia, il secondo semestre del 2025 mostra una flessione delle esportazioni del 3,6% e una contrazione dell'occupazione industriale del 12,5%.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Imprese attive (fine 2025) | 18.396 |
| Crescita occupazione | +3,1% |
| Tasso di occupazione | 68,3% |
| Disoccupazione | 3,9% |
| Export (2° sem. 2025) | -3,6% |
| Occupazione industriale | -12,5% |
Le priorità indicate
Nel suo intervento Centinari ha richiamato l'attenzione sulla centralità del comparto industriale per il futuro economico della provincia e sulle condizioni necessarie per sostenere la competitività delle imprese. Tra gli aspetti enfatizzati figurano la disponibilità e il costo dell'energia e la necessità di interventi infrastrutturali.
- Completamento della Terni-Orte-Civitavecchia come asse strategico per la logistica;
- Miglioramento della viabilità a servizio dell'area produttiva;
- Rafforzamento della capacità di attrarre nuovi investimenti, anche attraverso condizioni energetiche stabili;
Vertice pubblico e partecipazioni istituzionali
La parte pubblica dell'Assemblea ha visto gli interventi del Sottosegretario al ministero dell'Interno Emanuele Prisco, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e del presidente di Leonardo Francesco Macrì, con le conclusioni affidate al presidente di Confindustria Umbria Giammarco Urbani. L'evento ha messo in risalto il dialogo tra imprese e istituzioni sulle scelte infrastrutturali ed energetiche che incidono sulla competitività territoriale.
Impatto locale e prossime implicazioni
Per le imprese e i lavoratori ternani la riconferma di Centinari significa continuità nella linea di sollecitazione delle politiche territoriali rivolte a sostenere l'industria. I numeri relativi all'export e all'occupazione industriale sottolineano la necessità di interventi tempestivi sul fronte logistico e energetico per evitare un'ulteriore perdita di competitività.
Nei prossimi mesi sarà cruciale seguire le iniziative concrete che nasceranno dal confronto avviato in Assemblea: richieste di accelerazione sui lavori infrastrutturali, misure per la stabilità energetica e possibili strumenti di accompagnamento per le imprese più esposte alle crisi dei mercati esteri.