Controversia politica e amministrativa sullo stadio comunale
Il Polo Progressista e di Sinistra ha inviato una diffida ufficiale al Comune di Massa chiedendo chiarimenti urgenti sulla gestione dello stadio comunale, che secondo il gruppo risulterebbe occupato "senza titolo" per attività sportive e non solo. Al centro della contestazione ci sono presunte irregolarità contabili che potrebbero configurare un danno erariale, oltre a criticità procedurali nella concessione dell'impianto.
La consigliera Bennati ha richiamato l'attenzione sull'inerzia dell'amministrazione nel predisporre una gara pubblica per la concessione dell'impianto e nel redigere un regolamento adeguato. Ha inoltre sollevato dubbi sui pagamenti delle utenze sostenuti dal Comune negli ultimi otto anni e sulla necessità di verificare se la società che utilizza l'impianto sia stata messa in mora per il rientro di tali spese.
"Ho la sensazione che l’amministrazione comunale stia sottovalutando la situazione dello stadio comunale che continua a essere occupato senza titolo per attività sportive e non solo... L’amministrazione comunale deve chiarire se ha messo in mora la società calcistica per rientrare dei pagamenti delle utenze fatte dal Comune di Massa negli ultimi otto anni."
La possibile interpretazione politica dell'evento è richiamata dalla presenza, citata nelle contestazioni, dell'assessore allo sport Acerbo a una recente presentazione della squadra e a un allenamento: per Bennati tale partecipazione potrebbe essere letta come una forma di sostegno politico alla situazione attuale.
- Richiesta di chiarimenti su utenze e oneri sostenuti dal Comune negli ultimi 8 anni;
- Diffida formale per la mancata gara pubblica e assenza di regolamento di concessione;
- Sollevata la possibile responsabilità economico-contabile per la gestione dell'impianto.
Secondo il Polo Progressista e di Sinistra, la responsabilità ricade anche sulla commissione competente, in particolare sulla presidenza della commissione Affari Istituzionali, che dovrebbe vigilare e intervenire sulla questione. Il gruppo chiede al Partito Democratico e al suo gruppo consiliare di chiarire la loro posizione, dal momento che la vicenda riguarda anche aspetti di controllo e garanzia istituzionale.
Implicazioni pratiche per la città
La mancata regolarizzazione della concessione e il rischio di un danno erariale possono avere conseguenze concrete per la gestione degli impianti sportivi cittadini: potenziali oneri aggiuntivi per il bilancio comunale, incertezza per le società sportive che utilizzano lo stadio e ritardi nell'organizzazione di gare, eventi e manutenzioni.
| Problema segnalato | Richiesta del Polo |
|---|---|
| Occupazione dello stadio senza titolo | Chiarimenti e messa in mora se dovuto |
| Mancata gara per la concessione | Avvio immediato di procedura pubblica |
| Utenze pagate dal Comune | Verifica contabile e recupero crediti |
Il Comune di Massa non ha pubblicamente risposto alla diffida al momento della pubblicazione di questo articolo. La vicenda resta aperta e potrebbe evolversi nelle prossime settimane, con eventuali atti della commissione di controllo, risposte ufficiali dall'amministrazione o ulteriori iniziative politiche da parte dei gruppi consiliari.