La prima mezz’ora gratuita negli stalli blu per i residenti resta un obiettivo dichiarato dalla maggioranza che governa Lecco, ma per ora non entra in una delibera operativa né in un calendario definito. Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì 26 ottobre, ha respinto la mozione presentata dal capogruppo del Partito democratico Pietro Regazzoni. I voti contrari sono stati 19, quelli favorevoli 7.
Il voto in aula e la richiesta dell’opposizione
Il documento, depositato il 12 ottobre, chiedeva al sindaco Filippo Boscagli e alla giunta di confermare formalmente la misura indicata nel programma elettorale del centrodestra, di illustrarne il quadro economico nelle commissioni consiliari e di prevedere le risorse necessarie nel bilancio pluriennale 2027-2029. La proposta dell’opposizione puntava quindi a collegare l’impegno politico a un percorso amministrativo verificabile, con un esame dei costi e delle coperture.
Nel corso del dibattito Regazzoni ha sostenuto che il rinvio della misura, emerso secondo il capogruppo da alcune dichiarazioni della giunta, rischierebbe di allontanare l’attuazione rispetto a quanto promesso agli elettori. Il tema sollevato non riguarda soltanto la gratuità della sosta, ma anche la coerenza tra il programma con cui il centrodestra ha vinto le elezioni di giugno e le decisioni assunte nella prima fase del mandato.
La maggioranza sta votando contro un punto esplicito del proprio programma elettorale.
La posizione della maggioranza
I gruppi che sostengono l’amministrazione hanno motivato il voto contrario senza negare l’obiettivo. La Lega, attraverso Francesca Meles, ha definito la riduzione della sosta per i residenti un impegno da realizzare dopo aver individuato tempi e coperture adeguate. La valutazione, ha spiegato, deve tenere conto anche delle ricadute sul bilancio comunale e della gara relativa al trasporto pubblico locale.
Nel confronto è stato richiamato anche il ruolo di Linee Lecco, la società del Comune che gestisce gli autobus e la sosta a pagamento. Questo collegamento rende la questione più ampia rispetto alla sola organizzazione degli stalli blu: l’eventuale modifica delle modalità di pagamento dovrà essere valutata insieme agli equilibri economici e agli altri procedimenti che coinvolgono il servizio.
- 19 voti contrari alla mozione;
- 7 voti favorevoli espressi in aula;
- nessuna data di attuazione indicata durante il voto;
- la misura resta inserita tra gli impegni rivendicati dalla maggioranza.
Un impegno senza scadenza
Leonardo Valessina, per Fratelli d’Italia, ha ribadito che l’intervento figura nelle linee di mandato della giunta Boscagli e sarà attuato nei tempi e nei modi ritenuti corretti. Anche Dario Romeo, capogruppo della lista civica del sindaco, ha sostenuto che l’impegno assunto con gli elettori non viene messo in discussione e che la scelta della tempistica spetta alla maggioranza. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Gianluca Bezzi ha invece definito la mozione capziosa, confermando la volontà di procedere all’interno della programmazione dell’amministrazione.
| Elemento | Dato emerso in Consiglio |
|---|---|
| Misura | Prima mezz’ora gratuita sugli stalli blu per i residenti |
| Votazione | 19 contrari, 7 favorevoli |
| Bilancio indicato nella mozione | 2027-2029 |
| Stato dell’impegno | Confermato dalla maggioranza, ma senza scadenza |
Per i residenti lecchesi, dunque, il quadro resta invariato: la sosta a pagamento non viene modificata dal voto del Consiglio comunale e non è stata annunciata una decorrenza per la mezz’ora gratuita. La maggioranza conserva la possibilità di decidere tempi e modalità dell’intervento, mentre l’opposizione mantiene aperto il confronto sulla necessità di rendere espliciti costi, risorse e calendario. Il prossimo passaggio indicato nel dibattito sarà legato alla programmazione amministrativa e finanziaria dell’ente, senza che dalla seduta del 26 ottobre sia emersa una data precisa.