Lecco ospita la nona edizione del Festival Treccani della Lingua Italiana
Si è inaugurata al Palazzo delle Paure la nona edizione del Festival Treccani della Lingua Italiana, manifestazione che trasforma per tre giorni la città in un polo di riflessione sulla lingua e sulla cultura. Alla cerimonia di apertura erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Lecco Filippo Boscagli.
Organizzato dalla Fondazione Treccani Cultura in collaborazione con il Comune, il festival propone quest'anno un filo conduttore tematico incentrato sul concetto di dialogo, inteso come strumento di relazione e confronto in vari ambiti — dalla letteratura alla musica, dalla filosofia alla scienza e al diritto. La scelta del tema richiama anche i recenti richiami istituzionali sull'importanza del confronto come motore civico e culturale.
«Eventi di questo livello culturale, insieme a tanti altri, ci confermano che Lecco sa offrire proposte culturali di alto profilo ed ha tutti i requisiti per proporre la propria candidatura a capitale della cultura. È una sfida che siamo pronti ad affrontare».
Le parole del sindaco, pronunciate in apertura, hanno ribadito la volontà dell'Amministrazione di utilizzare manifestazioni come questa per valorizzare il patrimonio locale e sostenere un progetto di candidatura che metta al centro la città e il territorio provinciale.
Nel corso dell'incontro il presidente della Fondazione Treccani Cultura ha poi richiamato le radici storiche del festival legate a Villa Manzoni e al ruolo di Lecco come luogo d'elezione nella storia della lingua italiana, sottolineando come il Festival intenda proseguire il percorso di promozione del lessico e delle pratiche linguistiche: «Il Festival Treccani è nato proprio a Lecco grazie all’eredità materiale e immateriale di Villa Manzoni. La lezione manzoniana ci ha consentito di dedicare un intero festival al valore della lingua italiana».
Per i residenti e i visitatori la rassegna rappresenta un'occasione per accedere a dibattiti pubblici, presentazioni e incontri con studiosi, autori e operatori culturali. L'organizzazione ha previsto un calendario diffuso su più sedi cittadine per favorire la partecipazione e la fruizione degli appuntamenti.
- Organizzatori: Fondazione Treccani Cultura e Comune di Lecco
- Luogo principale: Palazzo delle Paure
- Tema 2026: dialogo
- Presenze istituzionali: presidente di Regione e sindaco
Il richiamo alla figura di Alessandro Manzoni e alla sua eredità culturale è stato un elemento ricorrente durante l'apertura. La scelta di tenere il festival a Lecco nasce proprio dalla connessione storica e letteraria con l'opera manzoniana, che ha avuto un ruolo chiave nel plasmare la lingua nazionale.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Edizione | nona |
| Durata | tre giorni |
| Sede principale | Palazzo delle Paure |
La manifestazione si propone anche come vetrina per il territorio: il confronto con istituzioni e operatori culturali può infatti favorire sinergie per eventi futuri e, come detto, sostenere proposte di candidatura ai programmi nazionali di valorizzazione culturale. Per il pubblico locale resta l'opportunità concreta di partecipare ad appuntamenti gratuiti o a biglietto contenuto, conoscere autori e esperti e coinvolgere le scuole e le associazioni del territorio.
Nei prossimi giorni il calendario del festival prevede incontri su temi diversificati che interesseranno non solo appassionati di letteratura ma anche cittadini interessati a musica, arte, scienze e dibattito pubblico. L'Amministrazione comunale ha annunciato che intende proseguire nel rilancio dell'offerta culturale cittadina, valutando iniziative volte a rafforzare il ruolo di Lecco nel panorama regionale.
Per informazioni pratiche su orari, sedi degli eventi e modalità di partecipazione è possibile consultare i canali ufficiali della Fondazione Treccani Cultura e del Comune di Lecco.
Elisa Corti, Corrispondente dalla provincia di Lecco