Un’area degradata torna al servizio della città
Il Consiglio Comunale di Sora ha approvato nella seduta del 9 luglio la delibera che avvia la trasformazione dell’area comunale dell’ex Mobilificio Tomassi in una zona attrezzata con parcheggi e spazi verdi pubblici. L’intervento interessa una superficie complessiva di circa 5.500 metri quadrati, collocata in una posizione strategica a ridosso del centro storico e nei pressi di presidi sanitari e istituti scolastici.
Il progetto nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di porre rimedio a una situazione che da anni pesava sul quartiere di San Giuliano: un’area non utilizzata che aveva limitato la fruibilità e la sicurezza della zona. Con l’approvazione della delibera si procede ora alle fasi iniziali, tra cui la bonifica e la demolizione di eventuali superfetazioni, propedeutiche alla sistemazione e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione previste.
Obiettivi e risorse
Il sindaco ha indicato come obiettivo principale quello di restituire ai cittadini «un’area fruibile e dignitosa», mettendo in evidenza l’importanza di creare servizi utili alle famiglie e alla vita di quartiere. Per finanziare l’intervento l’Amministrazione ha presentato alla Regione Lazio una richiesta di contributo pari a 600.000 euro, destinati alle attività di demolizione, bonifica e realizzazione delle infrastrutture necessarie.
“Il nostro obiettivo è restituire ai cittadini un’area fruibile e dignitosa, trasformando una criticità in una risorsa per la collettività”
L’Assessore che ha illustrato l’atto in Consiglio ha sottolineato come la deliberazione rappresenti il consolidamento di un percorso amministrativo volto a mettere in sicurezza l’area di via B. Buozzi e a renderla nuovamente disponibile per uso pubblico.
Impatto sul territorio e tempistiche
La riqualificazione dell’ex mobilificio è pensata per dare una risposta a problemi pratici del quartiere: la carenza di parcheggi e la mancanza di spazi pubblici attrezzati. Restituire una porzione di città alla collettività dovrebbe ridurre il disagio per residenti, visitatori e utenti dei servizi nelle vicinanze.
Al momento la delibera autorizza l’avvio delle procedure tecniche e amministrative necessarie ma non ne definisce nel dettaglio il cronoprogramma: le fasi successive prevedono l’individuazione delle ditte esecutrici, l’esecuzione della bonifica e, solo a seguito di questi interventi, la realizzazione delle opere previste. La realizzazione effettiva dipenderà dall’esito della richiesta di finanziamento regionale e dalle procedure di gara.
Cosa cambia per i residenti
- Maggiore disponibilità di parcheggi pubblici in una zona ad alta frequenza di utenza;
- Nuovi spazi verdi fruibili per famiglie e bambini, con possibile miglioramento della qualità urbana;
- Riduzione dello stato di degrado e potenziale incremento della sicurezza ambientale.
Per i cittadini interessati, i prossimi passi amministrativi saranno soggetti a informazioni pubbliche e comunicazioni ufficiali da parte del Comune. È prevedibile che l’Amministrazione comunale renda noti i dettagli tecnici e i tempi di realizzazione non appena sarà disponibile il finanziamento regionale o saranno concluse le gare d’appalto.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Superficie interessata | 5.500 m² |
| Importo richiesto alla Regione | 600.000 € |
| Ubicazione | Via B. Buozzi, quartiere San Giuliano |
L’atto del Consiglio costituisce un passaggio decisivo per recuperare aree urbane degradate e rispondere alle esigenze quotidiane della città. La trasformazione dell’ex Tomassi sarà un indicatore concreto dell’attenzione dell’Amministrazione verso il miglioramento degli spazi pubblici e la vivibilità del centro urbano e dei suoi quartieri limitrofi.