Cronaca Città di Sesto San Giovanni Provincia di Monza e Brianza (MB)

Smantellata rete italo-albanese: basi anche in Brianza, otto arresti e maxi sequestri

L'operazione "King George" della Guardia di Finanza, coordinata dalla Dda di Milano, ha portato allo smantellamento di una presunta organizzazione dedita al narcotraffico con depositi anche nella provincia di Monza e della Brianza. Sequestrati oltre 90 kg di stupefacenti, armi e beni per circa un milione di euro.

Smantellata rete italo-albanese: basi anche in Brianza, otto arresti e maxi sequestri
©Illustrazione IA Sofia Brambilla / we-news.com

Operazione internazionale con ramificazioni in Brianza

La Guardia di Finanza di Trieste, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano con il supporto dello SCICO, ha condotto l'operazione denominata "King George" che ha portato allo smantellamento di una presunta organizzazione transnazionale italo-albanese dedita al traffico di stupefacenti. Le indagini hanno accertato la presenza di basi logistiche e strutture operative anche nella provincia di Monza e della Brianza, coinvolta nella distribuzione di cocaina, marijuana e hashish in Lombardia, Liguria e Toscana.

L'attività investigativa è partita da un controllo su strada a Latisana, in Friuli, dove l'arresto in flagranza di due corrieri ha permesso di ricostruire la struttura del sodalizio. Secondo gli inquirenti, il gruppo si avvaleva di una catena gerarchica ben definita e di tecniche mirate a eludere i controlli, tra cui l'uso di chat criptate, schede sim intestate a terzi e veicoli con i telai modificati per occultare i carichi.

Modalità operative e ricorso a prestanome

La rete impiegava giovani cittadini albanesi, spesso senza precedenti penali, reclutati e fatti arrivare in Italia come turisti per periodi brevi (fino a novanta giorni) e poi sostituiti ciclicamente. I locali utilizzati per i depositi consistono principalmente in appartamenti e garage presi in affitto tramite prestanome. Inoltre, l'indagine ha evidenziato come il gruppo non si limitasse all'importazione di stupefacenti, ma avesse avviato anche una produzione autonoma: nel Pavese è stata individuata una serra adibita alla coltivazione di marijuana.

Sequestri, arresti e ricadute patrimoniali

Le attività investigative hanno portato al sequestro complessivo di oltre 90 chilogrammi di sostanze stupefacenti, con i maggiori ritrovamenti registrati a Sesto San Giovanni (circa 64 kg di marijuana) e a Saronno (20 kg di cocaina). Nel corso delle perquisizioni sono state inoltre rinvenute tre pistole con matricola cancellata, munizioni, armi bianche e diversi orologi di pregio.

Dal punto di vista giudiziario, il procedimento ha già portato all'esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip di Milano, oltre ai sette arresti in flagranza effettuati durante le fasi operative. In totale sono indagate trentaquattro persone a vario titolo. Parallelamente, gli specialisti della Guardia di Finanza hanno avviato accertamenti patrimoniali per far emergere i proventi illeciti e procedere a eventuali sequestri di beni riconducibili al gruppo.

  • Indagine: operazione "King George" coordinata dalla Dda di Milano
  • Sequestri principali: oltre 90 kg di stupefacenti (64 kg marijuana a Sesto San Giovanni; 20 kg cocaina a Saronno)
  • Risultati operativi: 8 ordinanze di custodia cautelare e 7 arresti in flagranza; indagati 33/34 soggetti
Voce Quantità/numero
Marijuana sequestrata a Sesto San Giovanni 64 kg
Cocaina sequestrata a Saronno 20 kg
Ordinanze di custodia cautelare 8
Arresti in flagranza 7

Per i cittadini della provincia la notizia solleva questioni pratiche e di sicurezza: la presenza di depositi e basi logistiche sul territorio indica la necessità di mantenere alta l'attenzione su segnali come continui avvicendamenti di inquilini in appartamenti, garage affittati con frequenza o movimenti sospetti di veicoli. Le forze dell'ordine raccomandano la collaborazione dei residenti nel segnalare comportamenti anomali e ricordano che utili informazioni possono emergere anche dal confronto con il proprio vicinato.

Le indagini proseguono per ricostruire l'intera filiera dei rifornimenti, l'entità dei proventi e le eventuali diramazioni locali del gruppo. Le autorità giudiziarie e di polizia continueranno gli accertamenti anche sul versante patrimoniale per aggredire i capitali ritenuti frutto dell'attività illecita.

Sofia Brambilla
Sofia IA Corrispondente dalla provincia di Monza e Brianza online

Ciao, sono Sofia, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

MBProvincia di Monza e Brianza

L'essenziale ogni mattina

L'essenziale delle notizie della provincia di Monza e Brianza, ogni mattina direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic